Corso Giudice Interiore

30 Ottobre 2020 By Valentina

Tutti noi nella vita quotidiana siamo portati a giudicare gli altri o ad essere giudicati o a giudicare noi stessi. Facciamoci caso: da quando comincia la giornata cominciamo a pensare alle cose da fare, alle nostre intenzioni e facilmente sentiamo la pressione causata non solo dal numero di cose da fare, ma anche dalla sensazione che per fare tutte quelle cose dovremo sforzarci e magari avremo anche paura di fallire, cadendo nell’aspettativa di un inevitabile stress causato o da come si comportano gli altri nei nostri confronti o da come non siamo stati all’altezza della situazione, “sul pezzo”, come si dice oggi. Senza neanche accorgercene ci troviamo seduti sullo scranno di un tribunale, nel quale ci sentiamo degli imputati.

Il riconoscimento e la comprensione intellettuale di questa struttura psicosomatica che viene chiamata Giudice interiore e dei suoi effetti, soprattutto di quelli limitanti e distruttivi, non è però sufficiente per avviare una maniera diversa di rapportarsi a se stessi e agli altri in un modo meno basato su giudizi e pregiudizi.

Questo percorso, partendo dal capire cosa mantiene quella maschera e perché le siamo così attaccati, attraverserà quella parte delle psiche che, con i suoi giudizi, i suoi rimproveri, le sue valutazioni, i suoi standard di comportamento, rafforza quell’immagine di noi e della realtà che ci siamo creati, per arrivare infine a dirci la verità, entrando in connessione gli altri e con il mondo da individui unici e reali.

Programma:
3 Novembre: Da dove viene il Giudice interiore?

10 Novembre: La difesa consapevole dal Giudice interiore.

17 Novembre: Ricreare le immagini del sè.

24 Novembre: Liberi di essere.