Vesna va veloce

20 Gennaio 2014 By Valentina

Padova “si muove” per ricordare Carlo Mazzacurati. Nel primo anniversario della sua scomparsa esce, edito da Marsilio, una monografia a lui dedicata scritta dal prof. Antonio Costa.
E sarà proprio il prof. Costa ad introdurre giovedì al Lux la proiezione di Vesna va veloce, il film del 1996 presentato al 53°Festival di Venezia e che valse a Antonio Albanese la nomination per l’interpretazione sia ai Nastri d’argento che al David di Donatello.
Arrivata a Trieste con un pullman di connazionali (da una zona rurale della Cecoslovacchia), la giovane Vesna rimane volutamente in Italia privandosi della presenza della compaesana Marina in procinto di ripartire con il gruppo del suo Paese. Senza denaro accetta l’ospitalità di un assicuratore che rinuncia a possederla. Poi mangia in un ristorante senza pagare e, visti i prezzi in auge in Italia, pensa di prostituirsi. Decisa a raggiungere Rimini, Vesna accetta un passaggio in camion assistendo impassibile alla morte di uno slavo ubriaco in autostrada. Preso alloggio in un residence entra nel giro delle prostitute dell’Est.
Una storia di sfruttamento e disperazione, ma anche di solidarietà e amore, un dramma delicato con un finale “aperto” segnato da una visione di speranza.

Regia: Carlo Mazzacurati
Cast: Tereza Zajickova, Antonio Albanese, Stefano Accorsi, Karel Belorhadsky, Antonio Catania, Roberto Citran, Amushie Benedict Chieshieze, Andrea Karnasova, Ivano Marescotti, Paolo Montevecchi, Marco Messeri, Silvio Orlando, Roberto Nobile, Semsodin Mujic, Patrizia Piccinini, Tony Sperandeo, Paolo Maria Veronica, Raffaele Vannoli, Ivica Vidovic, Davide Dal Fiume, Nicola Rignanese, Leonardo Scarpa