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  27/03/2018           
Ultimo appuntamento di marzo con “i martedì al cinema”

Ultimo appuntamento di marzo con “i martedì al cinema”


Ultimo appuntamento del mese a Padova e provincia con le proiezioni a tre euro de “La Regione del Veneto per il Cinema di Qualità - La Regione ti porta al cinema con tre euro - I Martedì al cinema”, progetto pluriennale organizzato dalla Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie, l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS) delle Tre Venezie, Regione del Veneto.


Ultimo appuntamento del mese a Padova e provincia con le proiezioni a tre euro de “La Regione del Veneto per il Cinema di Qualità – La Regione ti porta al cinema con tre euro – I Martedì al cinema”, progetto pluriennale organizzato dalla Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie, l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS) delle Tre Venezie, Regione del Veneto.
Le sale cinematografiche padovane hanno voluto fare le cose in grande questa settimana con una programmazione di opere che hanno vinto i principali premi internazionali dedicati al cinema: Festival del Cinema di Venezia, Festival del Cinema di Berlino, Premio César e Premio Oscar.

“Insyriated” (Drammatico, Belgio, Francia, 2017, 85’) di Philippe Van Leeuw è la proposta di questa settimana del Cinema Il Lux alle 19.10 e alle 21.00 in versione originale sottotitolata. Intrappolata nella sua casa a Damasco, città sotto assedio, Oum Yazan, madre di tre figli, trasforma il suo appartamento in un porto sicuro per la sua famiglia e i vicini di casa, cercando di proteggerli dalla guerra esterna. Quando le bombe minacciano di distruggere l’edificio, i cecchini trasformano i cortili in zone letali, e i predoni saccheggiano gli appartamenti, preservare il sottile equilibrio della vita quotidiana, all’interno delle mura, diventa una questione di vita o di morte.

Guarda alla Mostra del Cinema di Venezia il Multiastra con la proiezione, alle 17.40 e 20.20, di “Foxtrot” (Drammatico, Israele, Germania, Francia, 2017, 113’) di Samuel Maoz, vincitore del Gran Premio della Giuria dell’ultima edizione. Foxtrot è la danza di un uomo con il suo destino. È una parabola filosofica che analizza il concetto misterioso di fato attraverso la storia di un padre e di un figlio. Che sono fisicamente lontani ma che nonostante la distanza riusciranno a cambiare l’uno il destino dell’altro. Tre atti, come in una tragedia greca, per mettere in discussione un intero mondo, le sue convinzioni, i suoi sensi di colpa atavici.  Quando degli ufficiali dell’esercito si presentano alla porta di casa e annunciano la morte del figlio Jonathan, la vita di Michael e Dafna viene sconvolta. Tutto appare incredibile e forse lo è: qualcosa di terribile è accaduto nell’isolato posto di guardia in cui il ragazzo prestava servizio sotto le armi – ma cosa, come, quando e perché?

Risponde a suon di Oscar il Multisala Porto Astra offrendo a tre euro due tra i film premiati all’ultima edizione. Alle 17.00, 19.45 e 22.20 inizia “Il filo nascosto” (Drammatico, USA, 2017, 130’) di Paul Thomas Anderson, film premiato agli Oscar 2018 per i migliori costumi. Nella cornice glamour e scintillante della Londra degli anni Cinquanta, il sarto Reynolds Woodcock dirige insieme con sua sorella Cyril la celebre House of Woodcock, inconfondibile marchio di stile e bellezza, richiesto da reali, stelle del cinema, ereditiere, socialiste, debuttanti e nobildonne. Gli originali e moderni capi firmati proiettano Woodcock al centro della moda britannica, e consacrano il suo nome come uno dei più conosciuti e ammirati del dopoguerra. Nonostante la conoscenza dei desideri e della figura femminile, lo scapolo impenitente considera l’amore un privilegio precluso a un artista del suo calibro, e preferisce intrattenersi con donne diverse che gli forniscono la giusta dose di ispirazione e compagnia. Finché non incontra Alma, ragazza ambiziosa e caparbia, che riesce a insinuarsi nel suo cuore come musa e come amante, sconvolgendo da un giorno all’altro la sua perfetta vita su misura. Alle 17.15 e 22.30 è invece il turno di “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” (Thriller, USA, Gran Bretagna, 2017, 115’) di Martin McDonagh, con Frances McDormand miglior attrice protagonista e Sam Rockwell, miglior attore non protagonista agli Oscar 2018. Sono passati mesi e l’omicidio di sua figlia è rimasto irrisolto, così Mildred Hayes decide di smuovere le autorità, commissionando tre manifesti alle porte della sua città – ognuno dei quali grida un messaggio provocatorio e preciso – diretti a William Willoughby il venerato capo della polizia locale. Quando viene coinvolto anche il suo secondo ufficiale, Dixon, ragazzo immaturo e dal temperamento violento, la battaglia tra Mildred e le forze dell’ordine di Ebbing è dichiaratamente aperta.

Film da Oscar anche al Cinema Rex con, alle 21.15, L’ora più buia” (Drammatico, Gran Bretagna, 2017, 114’) di Joe Wright, con Gary Oldman, miglior attore protagonista agli Academy Awards 2018. Gran Bretagna, 1940. È una stagione cupa quella che si annuncia sull’Europa, piegata dall’avanzata nazista e dalle mire espansionistiche e folli di Adolf Hitler. Il Belgio è caduto, la Francia è stremata e l’esercito inglese è intrappolato sulla spiaggia di Dunkirk. Dopo l’invasione della Norvegia e l’evidente spregio della Germania per i patti sottoscritti con le nazioni europee, la camera chiede le dimissioni a gran voce di Neville Chamberlain, Primo Ministro incapace di gestire l’emergenza e di guidare un governo di larghe intese. A succedergli è Winston Churchill, con buona pace di re Giorgio VI e del Partito Conservatore che lo designa per soddisfare i Laburisti.

Dopo i Leoni d’oro e le Statuette dell’Academy, non può mancare un Premio César. Ci pensa il Multisala Pio X – MPX, che, tra i tre film in cartellone a tre euro, inserisce, alle 20.00 e alle 22.00, “Petit Paysan – Un eroe singolare” (Drammatico, Francia, 2017, 90’) di Hubert Charuel, vincitore nel 2018 nelle categorie migliore opera prima, migliore attore e migliore attrice non protagonista. Giovane allevatore di mucche da latte, Pierre è legato anima e corpo alla sua terra. L’amore per le sue mucche rappresenta il pendolo della vita di Pierre, scandita dal rapporto conflittuale con la sorella, veterinaria incaricata al controllo sanitario della regione. Ma il futuro dell’azienda familiare è messo in pericolo quando un’epidemia vaccina si diffonde in Francia, finendo per colpire una delle sue mucche. Pierre sarà trascinato in un vortice di colpe e speranze, spingendosi sino ai limiti estremi della legalità pur di salvare i suoi amati animali. Molto particolare anche la proposta delle 18.05 con “Visages, villages” (Documentario, Francia, 2017, 90’) di Agnès Varda e JR. Dopo essersi conosciuti nel 2015, l’icona della Nouvelle Vague ora novantenne e il giovane artista parigino hanno deciso di lavorare insieme. Sono saliti a bordo del furgone magico di JR e si sono messi in viaggio per la Francia rurale, per girare un film con la tecnica che ha reso celebre il trentenne parigino: il collage di ritratti stampati in formato gigante ed esposti sui muri. Un documentario on the road che porta i due registi a incontrare, più o meno casualmente, tante persone, e a immortalarle con giganteschi ritratti in bianco e nero. Tappezzando ogni superficie libera dei luoghi rurali e periferici che Varda e JR scelgono di visitare, le fotografie restituiscono una grandezza tutta umana, quotidiana e un po’ nostalgica a queste persone provenienti dal mondo contadino e operaio, riscoprendo il valore della semplicità. Alle 18.30 e 21.10 è invece il turno di “Ricomincio da noi” (Commedia – Gran Bretagna, 2017, 110’) di Richard Loncraine, esilarante commedia sentimentale sul “non è mai troppo tardi”. Sandra, una signora borghese se ne va di casa quando scopre che il marito, con il quale è sposata da 40 anni, ha una relazione con la sua migliore amica. Si rifugia da sua sorella Bif, una sessantenne “alternativa” che vive da sola. Grazie a lei Sandra scoprirà una curiosa scuola di ballo dove si appassionerà alla danza che le permetterà di sentirsi più libera e sbloccare tutto ciò che ha tenuto chiuso dentro di sé per molti anni.

Chiude il cerchio dei principali premi cinematografici del mondo il Cinema Teatro Giardino di San Giorgio delle Pertiche con la proiezione, alle 21.00, di “Corpo e Anima” (Drammatico, Ungheria, 2017, 116’) di Ildikò Enyedi, Orso d’Oro al Festival del Cinema di Berlino 2017 per Miglior film  ed European Film Award 2017 per la miglior attrice. L’opera è una storia d’amore insolita e anticonvenzionale ambientata nel mondo di tutti i giorni, basandosi sul dualismo di sonno e veglia, spirito e materia. Due persone introverse scoprono per puro caso di condividere lo stesso sogno ogni notte. Sono perplesse, incredule, un po’ spaventate. Benché inizialmente esitanti, accettano questa strana coincidenza, ricreando in pieno giorno ciò che accade nei loro sogni.

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La rassegna riprenderà nel mese di maggio 2018. Sarà possibile verificare quali opere sono in programmazione sul sito internet, oppure attraverso l’applicazione per smartphone e tablet APP al Cinema. Il costo del biglietto è di 3 euro. Nel caso di Multisala verificare preventivamente quali proiezioni sono a 3 euro. La prenotazione dei posti è facoltà riservata alla gestione della sala.

www.spettacoloveneto.it


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