Tornano a maggio gli appuntamenti con “La Regione del Veneto per il cinema di qualità”
7 Maggio 2018Dopo il successo del mese di marzo, a partire da martedì 8 maggio 2018, tornano nei cinema di Padova e provincia gli appuntamenti con l’undicesima edizione de “La Regione del Veneto per il cinema di qualità – La Regione ti porta al cinema con tre euro – I martedì al cinema”, progetto pluriennale organizzato dalla Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie, l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS) delle Tre Venezie, Regione del Veneto.
Per tutto il mese di maggio, ogni martedì i cittadini avranno l’opportunità, recandosi nelle sale cinematografiche Fice aderenti all’iniziativa delle sette provincie del Veneto, di fruire di opere d’autore, spesso alternative ai grandi circuiti commerciali, al costo ridotto di soli tre euro.
Dieci sono i film in cartellone per questo primo martedì di rassegna.
Si comincia alle 21.00 al Cinema Il Lux che propone la visione a tre euro di “1945” (Drammatico, Ungheria, 2017, 91’) di Ferenc Török. È il 12 agosto 1945, la Seconda Guerra Mondiale volge al termine e trascina dietro di sé i rovinosi strascichi di un orrore ancora tutto da risolvere. Alle 11 in punto, presso la stazione ferroviaria di un piccolo villaggio rurale ungherese, due misteriosi stranieri vestiti di nero scendono dal treno. Nel giro di poche ore tutto cambia. L’influente vicario del villaggio, István Szentes, comincia a sospettare che i due uomini possano essere gli eredi dei concittadini ebrei deportati dai nazisti e teme che questi possano essere tornati per reclamare i beni che gli abitanti della cittadina hanno acquisito illegalmente durante la guerra. La lenta e silenziosa marcia dei due sconosciuti genera in tutti gli abitanti un panico che rivela quanto la vita di ognuno di loro sia ancora drammaticamente legata alla tragedia della deportazione di cui si sono resi, più o meno direttamente, complici.
Di ispirazione storica anche la scelta del Cinema Rex dove, alle 21.00, inizia la proiezione de “Il giovane Karl Marx” (Biografico, Francia, Germania, Belgio, 2017, 112’) di Raoul Peck, regista candidato all’Oscar e vincitore di BAFTA e César per “I Am Not Your Negro”. Siamo negli anni Quaranta del XIX Secolo. Sono anni di fermento: in Germania viene fortemente repressa un’opposizione intellettuale molto attiva, in Francia gli operai del Faubourg Saint-Antoine si sono messi in marcia. Anche in Inghilterra il popolo è sceso in strada. Il giovane Marx e l’amico Friedrich Engels, due giovani dalla diversa estrazione sociale, ma entrambi brillanti, appassionati, provocatori e divertenti riusciranno a creare un movimento rivoluzionario unitario.
Thriller di qualità al Multiastra dove alle 20.30 si potrà assistere a “I Segreti di Wind River” (Thriller, USA, 2017, 111’) di Taylor Sheridan, vincitore della Miglior Regia all’ultimo Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard. Un cacciatore ritrova durante un’escursione tra le nevi il corpo senza vita della figlia di un suo caro amico. Mosso da un passato personale misterioso decide di unirsi alla giovane agente FBI Jane Banner in una pericolosa caccia all’assassino. Nell’apparente silenzio dei ghiacci si nasconde una sconvolgente verità.
Tre le proposte questa settimana al Multisala Porto Astra. Alle 17.15 e 19.50 inizia “La casa sul mare” (Drammatico, Francia 2017, 107’) di Robert Guédiguian. In una pittoresca villa affacciata sul mare di Marsiglia tre fratelli si ritrovano attorno all’anziano padre: Angela fa l’attrice e si è trasferita a Parigi, Joseph è un aspirante scrittore innamorato di una ragazza che ha la metà dei suoi anni, e Armand, l’unico a vivere ancora in paese, gestisce il piccolo ristorante di famiglia. Il tempo passato insieme è l’occasione per fare un bilancio, tra ideali ed emozioni, aspirazioni e nostalgie. Finché un arrivo imprevisto, dal mare, porterà scompiglio nelle vite di tutti. Alle 19.00 è il turno di “Doppio amore” (Thriller, Francia, 2017, 110’) di François Ozon. Chloé, giovane donna tanto bella quanto fragile, inizia un percorso di psicoanalisi. Finisce per innamorarsi del suo analista, Paul, un uomo dolce e premuroso. Ma quando i due vanno a vivere assieme, Chloé scopre che Paul nasconde un segreto riguardo la sua identità. Un uomo fisicamente identico a lui, ma più rude e minaccioso, si aggira per la città. È Paul che ha una doppia vita? O è un inquietante gemello tenuto finora nascosto? Fra giochi di specchi ed estreme sedute di psicoterapia, Chloé piomberà in una spirale di misteri, desideri e ossessioni. Chiude la serata cinematografica, alle 22.10, “Escobar – Il Fascino del Male” (Drammatico, Spagna, Bulgaria, 2017, 123’) di Fernando León de Aranoa. L’opera racconta la vita di Pablo Escobar dall’ascesa criminale all’inizio degli anni Ottanta fino alla morte nel 1993, passando per gli anni del narcoterrorismo, della lotta contro la possibile estradizione negli USA e del rapporto con la giornalista Virginia Vallejo che, dopo essere stata a lungo la sua amante, decise di collaborare con la giustizia favorendo la sua cattura.
Ricca la scelta cinematografica anche al Multisala Pio X – MPX. Si comincia alle 16.30 con “Io sono Tempesta” (Commedia, Italia, 2018, 97’) di Daniele Luchetti. Numa Tempesta è un finanziere che gestisce un fondo da un miliardo e mezzo di euro e abita da solo nel suo immenso hotel deserto, pieno di letti in cui lui non riesce a chiudere occhio. Tempesta ha soldi, carisma, fiuto per gli affari e pochi scrupoli. Un giorno la legge gli presenta il conto: a causa di una vecchia condanna per evasione fiscale dovrà scontare un anno di pena ai servizi sociali in un centro di accoglienza. E così, il potente Numa dovrà mettersi a disposizione di chi non ha nulla, degli ultimi. Alle 18.30 e 21.10 si prosegue con “Dopo la guerra” (Drammatico, Francia, 2017, 100’) di Annarita Zambrano. Bologna, 2002. La protesta contro la riforma del lavoro esplode nelle università. L’assassinio di un giusvalorista riapre vecchie ferite politiche tra Italia e Francia. Marco, ex-terrorista, condannato per omicidio e rifugiato in Francia da 20 anni grazie alla Dottrina Mitterand, che permetteva agli ex terroristi di trovare asilo oltre Alpe, è sospettato di essere il mandante dell’attentato. Quando il governo italiano ne chiede l’estradizione, Marco decide di scappare con Viola, sua figlia adolescente. La sua vita precipita, portando nel baratro anche quella della sua famiglia italiana, che, da un giorno all’altro, si ritrova costretta a pagare per le sue colpe passate. Infine, alle 21.20, è la volta di “Wajib – Invito al Matrimonio” (Drammatico, Palestina, 2017, 96’) di Annemarie Jacir, road-movie profondo ed emozionante, che esplora la complessità del rapporto padre-figlio nel confronto tra liberà e dovere, modernità e tradizione. Ambientato nella comunità cristiana di Nazareth, in Palestina, il film evidenzia le criticità e le difficoltà nel vivere in una terra martoriata.
In provincia, al Cinema Teatro Giardino di San Giorgio delle Pertiche si potrà assistere alle 21.00 a “The Post” (Biografico, USA, 2017, 118’) di Steven Spielberg. Katharine Graham è la prima donna alla guida del The Washington Post in una società dove il potere è di norma maschile, Ben Bradlee è il duro e testardo direttore del suo giornale. Nonostante Kaye e Ben siano molto diversi, l’indagine che intraprendono e il loro coraggio provocheranno la prima grande scossa nella storia dell’informazione con una fuga di notizie senza precedenti, svelando al mondo intero la massiccia copertura di segreti governativi riguardanti la Guerra in Vietnam durata per decenni.