Dal 7 maggio   
Quando al cinema il gatto è di casa

Quando al cinema il gatto è di casa


In vista dell’evento il circolo The Last Tycoon ha programmato per i prossimi lunedì la rassegna "Quando al cinema il gatto è di casa", una mini-serie gattofila che recupera tre titoli “storici” in cui il gatto non è una mera presenza, ma vero protagonista, carismatico e indimenticabile.


Sono davvero tanti gli spettatori che al Lux si fermano a fotografare Fulvio, il gatto rosso che ormai del cinema è più che una semplice mascotte (su Vanity Fair, in un servizio sui gatti, è proprio lui a troneggiare in copertina) e quindi non poteva che uscire al Lux, il prossimo 22 maggio, Kedi – La città dei gatti, un curioso documentario sui gatti di Istanbul.
Così, in vista dell’evento il circolo The Last Tycoon ha programmato per i prossimi lunedì la rassegna “Quando al cinema il gatto è di casa”, una mini-serie gattofila che recupera tre titoli “storici” in cui il gatto non è una mera presenza, ma vero protagonista, carismatico e indimenticabile.

Ci sarà, ovviamente Una strega in paradiso (21 maggio), col gatto Cagliostro e la bellissima Kim Novak a stregare Jim Stewart, e poi L’ombra del gatto (14 maggio) dove la soriana Tabitha mette alle strette gli assassini della sua padrona e, come titolo di apertura (7 maggio) Il gatto milionario in cui Rhubarb è “interpretato” da Orangey, il micione rosso più famoso di Hollywood (sarà protagonista anche in Colazione da Tiffany).

Programma:
7 maggio
Il gatto milionario – Rhubarb
Arthur Lubin – USA 1951 – 1h 35‘
Un eccentrico uomo d’affari, proprietario della squadra di baseball del Brooklyn, lascia in eredità tutto il suo patrimonio a Rhubarb, un gatto randagio da lui adottato, la cui tutela spetta al giovane amico Eric Yeager. I giocatori della squadra, che vorrebbero sottrarsi al ridicolo di avere un animaletto domestico come proprietario della società, vengono convinti da Eric che il gatto è in realtà un prezioso portafortuna, e incoraggiati da questo iniziano a vincere una partita dopo l’altra. Negli ambienti delle scommesse Rhubarb non è però da tutti ben visto e qualcuno medita di farlo sparire per rovesciare il prevedibile risultato del prossimo incontro tra il Brooklyn e il Manhattan.
Orangey, il micione rosso più famoso di Hollywood, sarà protagonista anche in Colazione da Tiffany. Oltre a lui, per il personaggio di Rhubarb, furono impiegati anche altri trentacinque gatti.

14 maggio
L’ombra del gatto
John Gilling – Gran Bretagna 1961 – 1h 18′
Walter, che da tempo odia la moglie, la ricchissima Ella, decide di sopprimerla dopo averla costretta a firmare un testamento che lo nomina suo erede universale. Complici il maggiordomo e la cuoca, Walter compie il delitto. Unico testimone dell’omicidio è Tabitha, la soriana cicciottella tanto amata da Ella: sfida impari di sei umani contro una gatta L’ombra del gatto è un susseguirsi di trappole, trabocchetti, soggettive feline, in un thriller gotico ambientato nell’Inghilterra vittoriana.
Il regista, John Gilling, è un piccolo maestro del B-horror, autore del dittico cult La morte arriva strisciando e La lunga notte dell’orrore
La colonna sonora è di Mikīs Theodōrakīs, che di lì a un decennio sarebbe diventato l’eroe della sinistra greca in lotta contro il regime dei colonnelli.

21 maggio
Una strega in paradiso
Richard Quine – USA 1958 – 1h 43′
Gil (Kim Novak), un’antiquaria di arte primitiva, è in realtà una strega. Grazie ai suoi poteri, mettendo in pratica gli insegnamenti di sua zia Queenie fa innamorare di sé Stephen Henderson (James Stewart), un editore promesso sposo a una sua odiatissima ex compagna di università. Il suo piano va a buon fine, ma c’è un imprevisto: s’innamorerà anche lei (rinunciando di conseguenza per sempre alla magia). Tra i più noti film di Richard Quine, questa commedia fantastica prende spunto da un pièce di John Van Druten, ben adattata da Daniel Taradash. I dialoghi frizzanti e i battibecchi tra i due protagonisti sono il punto di massimo valore di un film divertente e dotato di straordinari personaggi di contorno, dal mitico gatto Cagliostro alla zia strega interpretata da Elsa Lanchester. Se col procedere il gioco si fa prevedibile, Bell, book and candle resta un’indimenticabile commedia romantica, elegante, ironica e sofisticata.
Efficace la confezione (la fotografia è di James Wong Howe) e anche i due protagonisti – reduci da La donna che visse due volte – sono in ottima forma. Memorabile la schiena nuda di Kim Novak, fasciata negli abiti di Jean Louis.

22, 23 e 28 maggio
Kedi – La Città dei Gatti
Martedì 22 Maggio ore: 21.00
Mercoledì 23 Maggio ore: 18.30-21.00
Lunedì 28 Maggio ore: 18.30-21.00 (ore 21 in versione originale sottotitolata)
Lunedì 4 Giugno ore: 18.30-21.00 (ore 21 in versione originale sottotitolata)
Lunedì 11 Giugno ore: 18.30-21.00 (ore 21 in versione originale sottotitolata)
Lunedì 18 Giugno ore: 19.00, spettacolo a 3 euro
Centinaia di migliaia di gatti si aggirano per le strade della metropoli di Istanbul. Per migliaia di anni i gatti hanno accompagnato le vite degli abitanti divenendo una parte importantissima della comunità che rende la città così ricca e vivace. Senza alcun padrone, i gatti di Istanbul vivono a cavallo tra due mondi, né addomesticati né selvatici, portando gioia nelle vite delle persone che hanno deciso di adottarli. A Istanbul, i gatti sono uno specchio dei cittadini, capaci di aiutarli a riflettere in modo unico su loro stessi e la città.

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Le proiezioni saranno alle 18.30 e alle 21.00(ultimo orario in versione originale sottotitolata), a parte per il film "Kedi - La Città dei Gatti" solo martedì alle 21.

www.movieconnection.it/2018/fulvio-e-i-suoi-amici/


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