Mamma non vuole – Cinema sociale
30 Novembre 2016“Mamma non vuole”, di Paradoxa Communication, tratta il tema delicato e controverso della P.A.S., – acronimo che sta per “Parental Alienation Syndrome”, sindrome da alienazione genitoriale – una patologia ancora in fase di studio che colpisce i figli di genitori separati e che ha origine nel contesto dei conflitti di custodia degli stessi. Vicino ad Amedeo Gagliardi che interpreta se stesso (ossia un padre al quale da sei anni e mezzo non è consentito vedere il figlio), ci saranno attori di prestigio quali Giancarlo Giannini, nel ruolo dello psicologo, Nini Salerno, Salvatore Langella ed Eleonora Massari, a loro volta affiancati da un nutrito cast, tra cui spiccano anche Naike Rivelli, Fabio Ferrari e Niccolò Centioni. Il cortometraggio gode delle belle ambientazioni del centro storico e della periferia della città di Bologna, dove è stato interamente girato l’estate scorsa. Separazione, bigenitorialità e perdita della custodia dei figli sono quindi gli argomenti che questo film si prefigge di affrontare con determinazione e urgenza: temi sempre più diffusi nella società odierna che troppo facilmente tende a distorcere e a rimuovere sentimenti e ruoli naturali.
Tra i progetti futuri del produttore esecutivo Genoma Films c’è quello di trasformare “Mamma non vuole” in lungometraggio per trattare il problema in modo più approfondito.