23/01/2017   27/01/2017          
Maestro

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La corsa contro il tempo di Francesco Lotoro che da trent'anni dedica la sua vita a una vera e propria missione: scovare in tutto il mondo, restaurare e suonare nei teatri le musiche composte nei campi di concentramento


La corsa contro il tempo di Francesco Lotoro che da trent’anni dedica la sua vita a una vera e propria missione: scovare in tutto il mondo, restaurare e suonare nei teatri le musiche composte nei campi di concentramento della Seconda Guerra Mondiale. Una storia di uomini che scelsero la musica come atto di resistenza per opporsi all’annientamento e non lasciarsi abbattere da chi voleva la loro morte fisica e intellettuale. Come modo per sentirsi degli esseri umani e non solo dei pezzi di carne; da scuoiare, da squartare, da sezionare. Come avveniva nel laboratorio di patologia di Buchenwald. Lì dove il musicista Josef Kropinski con le sue composizioni, nate in condizioni disumane, ridava vita, linfa e ossigeno al carbonio mortale dei corpi in putrefazione che lo circondavano. Melodie, canzoni, sinfonie, concerti, creati da ebrei, zingari, prigionieri politici, soldati; musicisti che componevano mentre il mondo intorno a loro era una prigione e una fabbrica di morte, da cui la maggior parte non tornò viva. Sono documenti a volte straordinari, musica scritta su qualsiasi mezzo di fortuna: sacchi di iuta, carta igienica, ritagli di stoffa o magari impressa solo nella memoria dei sopravvissuti e lì caparbiamente custodita. Lotoro ne cerca le tracce presso i pochi sopravvissuti e i loro discendenti, da Barletta ad Auschwitz, Praga, Berlino, Gerusalemme, da un mercato delle pulci a una soffitta, a un museo agli archivi dei campi. Una ricerca avvincente ma anche una lotta contro il tempo: ogni mese, un altro sopravvissuto muore, e con lui un pezzo di musica scompare per sempre…

Regia: Alexandre Valenti
Cast: Francesco Lotoro




www.lastmusik.com/film


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