La Filarmonica della Scala – Daniel Harding

5 Febbraio 2014 By Alessandra Follo

Per il terzo anno la Filarmonica della Scala torna al cinema con eventi unici in alta qualità: la musica come non l’avete mai vista né sentita.
Le riprese, realizzate in altissima definizione, permetteranno agli spettatori al cinema di vivere l’esperienza di un concerto al Teatro alla Scala e, in più, potranno vedere l’orchestra da vicino seguendo i passaggi solistici e i gesti e le espressioni del Direttore. Il regista Francesco Micheli accompagnerà gli spettatori dietro le quinte e nel foyer del teatro, accompagnato da interviste e commenti con gli artisti e i direttori.

Il primo evento in programma: il concerto diretto da Daniel Harding che, unisce un caposaldo del repertorio romantico, il concerto di Brahms, all’opera rivoluzionaria che ha spalancato le porte dell’era moderna in musica: la Sagra della Primavera di Stravinskij, che ha appena compiuto 100 anni. La prima esecuzione del Concerto in re minore, il 22 gennaio 1859 a Hannover, con Brahms appena
venticiquenne al pianoforte, naufragò nell’indifferenza e nell’incomprensione. Il celebre incipit è affidato alla sola orchestra che presenta un tema assertivo e drammatico prima dell’entrata del pianoforte, cui non sono richieste prove di virtuosismo spettacolare ma un’integrazione piena nel complesso discorso orchestrale: un deciso passo avanti rispetto al protagonismo solistico in voga fino ad allora. La sagra della primavera, che alla prima parigina nel 1913 suscitò una vera e propria rissa tra conservatori e progressisti, evoca i riti primaverili della Russia pagana, culminanti nel sacrificio di una fanciulla costretta a danzare fino alla morte. La partitura semplifica gli aspetti melodici e armonici a vantaggio di una straordinaria invenzione ritmica e coloristica, che costruisce un paesaggio sonoro ‘barbarico’ assolutamente nuovo e ancora oggi impressionante.

Daniel Harding Direttore
Lars Vogt Pianoforte
Johannes Brahms
Concerto per pianoforte e orchestra
n. 1 in re min. op. 15
Igor Stravinskij Le sacre du printemps