I sette Samurai
5 Novembre 2012
Originariamente il regista voleva dirigere un film descrivendo un
singolo giorno nella vita di un samurai, ma poi scoprì una storia circa
la difesa di un villaggio da parte di un gruppo di samurai e decise di
modificare il suo progetto. Secondo quanto riferito dall’attore Toshiro Mifune,
il film doveva inizialmente chiamarsi ’I sei samurai’ e Mifune doveva
interpretare il ruolo di Kyuzo, ma poi il regista e gli sceneggiatori
decisero di variare il copione iniziale.
Kurosawa cambiò il ruolo di Mifune in quello di Kikuchiyo e gli diede
ampia libertà di improvvisazione nell’interpretare la parte. Dopo tre
mesi di pre-produzione, il film aveva già sforato ampiamente il budget
prefissato. I Toho Studios interruppero le riprese in almeno due
occasioni a causa dei costi troppo elevati, ma ogni volta Kurosawa
riuscì a convincerli a portare avanti il progetto, mostrando loro quanto
c’era di buono nel girato. La battaglia finale nel film avrebbe dovuto
essere girata alla fine dell’estate ma, a causa dei ritardi, fu invece
girata a febbraio inoltrato con una temperatura molto bassa. In seguito
Mifune ricorderà di non avere mai più avuto così freddo in vita sua.
Kurosawa si rifiutò di girare le scene al villaggio in un set
ricostruito in studio e pretese che il villaggio venisse costruito in
esterni sulla penisola di Izu.
Anche se lo studio protestò vivamente perché la richiesta del regista
avrebbe fatto lievitare di molto i costi di realizzazione, Kurosawa
rimase inflessibile nella sua decisione perché secondo lui ’la qualità
del set influenza la qualità della recitazione degli attori’. Per questo
motivo, volle che tutto fosse ricostruito nel dettaglio e che
risultasse verosimile.