Grand Budapest Hotel
13 Agosto 20141968: tra le montagne dell’immaginaria Repubblica di Zubrowka si trova il Grand Budapest Hotel, un albergo un tempo molto prestigioso e ora decaduto. Uno scrittore fa la conoscenza del padrone del Grand Budapest, un vecchio di nome Zero Moustafa. Questi lo invita a cena con la promessa di raccontargli la sua esperienza all’albergo prima di diventarne proprietario.
Attraverso un flashback, la vicenda di sposta nell’anno 1932: troviamo il Grand Budapest in pieno splendore frequentato da clienti distinti, ricchi e eleganti. Il concierge è Monsieur Gustave H., un uomo di mezza età eccentrico, orgoglioso, raffinato e amante delle poesie, e che intrattiene una moltitudine di relazioni con varie clienti (tutte molto più vecchie di lui). Una di queste, Madame D., dopo aver soggiornato presso l’hotel e in procinto di partire, rivela a Monsieur Gustave di avere il presentimento che non vivrà abbastanza a lungo per poterlo rivedere, ma lui non le bada. Alcuni giorni dopo essere partita dal Grand Budapest la donna viene ritrovata morta in una stanza della sua villa. Monsieur Gustave parte allora con Zero Moustafa (giovanissimo e assunto come garzoncello) per la casa della vecchia signora. Qui scopre che la donna nel suo testamento gli lascia l’ambito quadro Ragazzo con mela di Johannes Van Hoytl, cosa che solleva la rabbia del figlio Dmitri e delle zie che lo bramavano. Gustave e Zero, approfittando della confusione generatasi dopo la lettura del testamento, staccano il quadro dalla parete e ripartono verso l’hotel……..
Un film del 2014 scritto, diretto e co-prodotto da Wes Anderson, ispirato alle opere di Stefan Zweig.
Con Ralph Fiennes, Adrian Brody, Saoirse Ronan, Jude Law, Tilda Swinton, Jeff Goldblum