Maffeo D’Arcole e Haxan

13 Febbraio 2012 By

Al cinema diversamente, il cinema sperimentale, underground e d’artista a cura di Cinema&Video Indipendent, propone per il ciclo cinematografico “Eretico-Erotico-Mistico” un incontro con Maffeo D’Arcole, artista, scultore, performer e film-maker veronese che illustrerà un suo quadro da “Metamorfosi dell’io” e un video-clip dove è lo stesso artista con una azione simbolica a ricordare il crudele massacro compiuto dai soldati americani a Sand Creek nel 1864, in un villaggio di nativi americani Cheyenne, dove trovarono la morte anche donne e bambini.
A seguire, alle ore 21.30 in prima visione, proiezione di “Haxan”, dal film muto del 1922 di Benjamin Christensen. Il regista, definito da Carl Theodor Dreyer “un nuovo genio”, nello spirito di Bosch e di Goya ricostruisce, in maniera allucinatoria, le aberrazioni medioevali riguardo la stregoneria: diavoli assatanati, vergini che si offrono al demonio, sabba infernali, suore masochiste, strumenti di tortura, il tutto reso con quadri piccanti dove vengono evidenziate la pratiche barbare della Santa Inquisizione.
Il film può essere visto da un lato, come una delle prime opere del cinema dell’orrore, dall’altro come un contributo importante del cinema muto. Il sonoro attuale è opera di Bardi Johannson leader del gruppo irlandese Bang Gang e interpretato dalla Bulgarian Chamber Orchestr.