Cinemamme: Il matrimonio che vorrei
7 Novembre 2012
Cosa fare per riaccendere la scintilla quando un lungo rapporto sta naufragando tra noia e routine? Un suggerimento viene da David Frankel, regista de Il diavolo veste Prada, Io&Marley, ma anche di diversi episodi di Sex and the city, nel suo ultimo film Il matrimonio che vorrei, una commedia divertente e delicata su una coppia di sessantenni della middle class, con trent’anni di matrimonio alle spalle e dalla vita apparentemente irreprensibile. Kay (Meryl Streep) e Arnold (Tommy Lee Jones) sono una coppia solida, ma decine d’anni di matrimonio hanno lasciato in Kay il desiderio di ravvivare un po’ le cose e di ritrovare intimità con il marito. A differenza di molte altre donne, Kay non è però disposta a rassegnarsi e così convince il riottoso e scettico consorte a seguirla da un terapista di coppia (Steve Carell), che li costringerà ad affrontare tutti i tabù sessuali ed emotivi stratificatisi negli anni nella loro relazione, piena di invisibili fratture.
Cinemamme è un’iniziativa ideata da Associazione Città delle Mamme, in armonia con gli obiettivi dei progetti per la genitorialità dell’Unesco e Oms e orientata a sostenere la genitorialità e creare occasioni di incontro e di scambio al di fuori della mura domestiche, a diffondere nel contesto sociale l’idea che avere un bimbo da allattare non è una ragione di handicap e a prevenire isolamento e depressione post-partum. E’ ideata e organizzata da Angela Bigi, Città delle Mamme Padova, con la collaborazione della psicologa Alessia Pitrelli responsabile pedagogico. Cinemamme si avvale del patrocinio di Agis Triveneto, Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Padova e Azienda ULSS n. 16; del contributo di Carife, Loacker Remedia e Solgar, e della collaborazione di Remedia, Tote ADV, Uscita Libera, Il Mulino a Vento e il Cinema Porto Astra.