28
             
Scuole e mobilità sostenibile

Scuole e mobilità sostenibile


COVID, SCUOLE E MOBILITÀ SOSTENIBILE


Tra i temi da affrontare per l’inizio delle scuole di certo c’è anche quello della mobilità. Alta è l’attenzione sul
trasporto pubblico locale ma l’Amministrazione promuove anche azioni per incentivare la mobilità sostenibile a tutto
campo, ancora più necessarie quest’anno.
In particolare la riduzione dei posti auto nei pressi degli ingressi delle scuole, per restituire spazio a bambini e
bambine e la promozione dei percorsi casa – scuola a piedi o in bicicletta.

RIDUZIONE POSTI AUTO

Sono diversi gli istituti scolastici che hanno segnalato l’esigenza di perimetrare un’area esterna da dedicare agli
studenti e su cui vietare la sosta.

Le modifiche realizzate riguardano diversi istituti:
– scuola “Randi” ingresso secondario da via Vicenza;
– scuola “Volta” via S. Osvaldo (è stato mantenuto lo stallo riservato ai disabili)
– scuola “Nievo” e “Stefanini” via Vecchia;
– scuola “Valeri” via Monte Santo;
– scuola “Galilei” e “Monte Grappa” via della Biscia;
– Scuola “don Minzoni” di via Altichiero;

Sono in programma nei prossimi giorni altri interventi, tra cui l’istituto “Todesco” di via Leopardi.
Nelle aree sono stati posizionati nei giorni scorsi cartelli temporanei con l’indicazione di divieto di sosta con
rimozione. Tra giovedì e venerdì sono state intercluse al traffico ed alla sosta tramite cavalletti e nastro bicolore, in
modo da permettere alle scuole di essere pronte per l’avvio dell’anno scolastico previsto per lunedì.
Gli stalli recuperati servono per creare maggiore spazio davanti alle scuole e diminuire il rischio assembramenti.
Dopo un periodo di prova si procederà con l’allargamento del marciapiede recuperando così lo spazio oggi
delimitato dalle transenne.

PERCORSI CASA SCUOLA A PIEDI O IN BICICLETTA

Prosegue l’esperienza dei percorsi sicuri casa-scuola a piedi o in bicicletta, che promuove nelle scuole primarie e
secondarie di primo grado il progetto “Vado a scuola con gli amici”.
I Percorsi Sicuri casa-scuola permettono ai bambini di raggiungere la propria scuola con mezzi di trasporto non
inquinanti in totale autonomia o accompagnati da genitori, nonni o zii volontari, anche con il supporto della Polizia
Locale.
Nell’esperienza di Padova, il progetto “Vado a scuola con gli amici” ha dato vita a due diverse forme di percorsi
sicuri:
– I Piedibus sono formati da bambini che vanno a scuola a piedi, accompagnati da uno o più adulti
volontari
– I Millepiedi invece sono formati da un gruppo di bambini che va a scuola insieme senza la presenza di
adulti.

Dichiara l’assessore alla mobilità:
“Abbiamo semplicemente messo in atto le richieste dei dirigenti scolastici. Ogni istituto ha proprie necessità e in
molti hanno convenuto importante avere più spazio agli ingressi delle scuole, per lasciare spazio ai bambini ed
evitare assembramenti.
Credo sia un’azione importante al di là dell’emergenza. Le scuole sono luoghi dei bambini e per i bambini, liberarle
dalle auto e restituire spazio a loro, al gioco e al semplice stare insieme, è importante. L’iniziativa si inserisce nel contesto dell’emergenza sanitaria ed è stata fortemente richiesta, ma con questa azione proviamo a risolvere
problemi che caratterizzano alcune scuole. Penso ad esempio alla scuola Randi, dove da anni gruppi di cittadini
denunciano una situazione insopportabile di auto , gas di scarico e di conseguenza aria inquinata.
Mi preme ricordare che si tratta di scuole di quartiere, per lo più primarie e un paio di scuole medie, ovvero scuole
dove non esiste una reale necessità di andare in auto, come dimostrano i tanti percorsi sicuri casa scuola attivati
dal settore ambiente.
Forse qualcuno dovrà cambiare abitudini, ma ne guadagnerà la qualità della vita dei ragazzi e la città. Sono
sempre stato convinto che imparare a muoversi a piedi e in bicicletta possa essere una soluzione molto più
semplice di quel che pensiamo a tanti problemi. Quest’anno, con l’emergenza Covid, lo sono di più.
A maggio molti esercenti hanno rinunciato ai parcheggi davanti alle loro attività per ricavare dei plateatici; sta
succedendo la stessa cosa: le scuole ci chiedono spazio per le persone e non per le auto. Penso sia un grande
passo per Padova. Se altre scuole hanno proposte simili siamo pronti a ragionare assieme, come già stiamo
facendo con altre. “

Dichiara l’assessora all’ambiente:
“L’obiettivo principale di azioni come queste è migliorare la qualità dell’aria e diminuire l’inquinamento, riducendo i
rischi per la salute dei cittadini, in particolare dei più piccoli, che sono tra i soggetti maggiormente a rischio.
Diminuire la congestione del traffico nell’ora di punta scolastica è un obiettivo specifico che in quest’anno è ancor
più necessario, anche perché da mesi parliamo di come sia importante, per scongiurare il massiccio ritorno all’auto
privata che si prospetta post pandemia, mettere in campo azioni specifiche per promuovere mobilità sostenibile.
Per quest’anno scolastico confermiamo tutti i piedibus già attivi e lavoriamo ancor più in sinergia con la mobilità, le
scuole e i genitori, consapevoli che questo inzio anno è momento difficile e siamo presenti per modulare assieme
gli attuali e nuovi percorsi: la nostra intenzione infatti è quella di estenderli ad altre scuole, costruendo un lavoro tra
insegnanti, genitori e amministrazione che consenta non solo di risolvere una situazione precisa, ovvero diminuire il
traffico davanti alle scuole, ma anche di diffondere sempre di più una cultura della sostenibilità.”

Share




Aggiungi un commento

La tua email non viene pubblicata. *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

137 q 0,154 sec