“Un dono in comune”
9 Luglio 2021I GIOVANI DI PIAZZOLA SUL BRENTA IN PRIMA LINEA NEL CAMPO DI LAVORO PER ADOLESCENTI ORGANIZZATO DAL COMUNE, PRONTI AD ASCOLTARE LE TESTIMONIANZE DI ADMO VENETO…E A METTERSI IN GIOCO ANCHE COSI’
Piazzola sul Brenta diventa così il secondo comune veneto ad
aver messo in pratica il protocollo Anci Veneto Admo Veneto
“Un dono in comune”
Una settantina di ragazzi pronti a fare fatica come recita anche il
nome dell’iniziativa “Io ci sto? A fare fatica”
https://www.comune.piazzola.pd.it/progetto-ci-sto-affare-fatica un
vero e proprio campo di lavoro per adolescenti del territorio, pronti e
in silenzio anche ad ascoltare le testimonianze di Admo, i donatori
di midollo osseo.
Succede a Piazzola dove questa esperienza è stata pilota lo scorso
anno in tutto il Veneto.
Quest’anno si aggiunge anche questo tassello di solidarietà e di
cuore.
Alla fine di una mattinata di lavoro i ragazzi, ad oggi una settantina
che hanno partecipato, divisi in gruppi, nel borgo che è uno spazio
ai giardini in piazza Camerini, hanno ascoltato i volontari ma
soprattutto Luca, ex giocatore di Calcio a 5, donatore effettivo di
midollo lo scorso anno e Alice che invece ha ricevuto il midollo.
I due hanno così toccato i cuori dei ragazzi, spiegando quello che è
un semplice gesto ma che cambia la vita di chi riceve il midollo ma
anche di chi lo dona.
“Sono stato informato attraverso un incontro con i volontari di Admo
all’interno della mia società sportiva – queste le parole di Luca – Ero
abbastanza ignorante in materia . Non sapevo che il midollo osseo
non è il midollo spinale e non lo si preleva dalla schiena E così ho
fatto un esame del sangue e sono entrato nel registro dei donatori.
Qualche anno dopo sono risultato compatibile con un ragazzo o
una ragazza, non so, che aveva bisogno del mio midollo. Sono
stato una mattina attaccato ad una macchina che mi prelevava il
sangue da una parte e dall’altra me lo centrifugava e reimmetteva,
circa 3 ore, poi alla sera sono addirittura andato a fare allenamento.
Ma mi sono sentito utile e indispensabile con così poco per il mio
gemello genetico.”
Forte anche la testimonianza di Alice.
“Io ero diventata donatrice di midollo, ero addirittura stata chiamata
per la compatibilità ma poi alla fine non sono risultata la gemella
genetica di questa persona. Ci ero rimasta male. Peccato che poi
qualche anno dopo ero dall’altra parte. Avevo io bisogno di un
midollo. E per fortuna ho trovato il mio gemello genetico, un
ragazzo di 19 anni di Israele e oggi , grazie a lui, sono qui a
raccontarlo”
A spronare i ragazzi ci ha pensato il sindaco di Piazzola Valter
Milani che ha invitato i giovani lavoratori a partecipare a questa
lotteria del bene, a comperare appena possono ( maggiorenni,
almeno 50 kg e in buona salute) un biglietto per la donazione…e
magari poi di andare in comune a avvisarlo della vincita, anche
dopo anni, “perché sarebbe una vittoria per tutti”.
Un impegno che alcune ragazze hanno preso sul serio tanto che
non vedono l’ora di diventare maggiorenni per farlo e per andare a
comunicarlo al sindaco.
Piazzola sul Brenta diventa così il secondo comune veneto dopo
San Biagio di Callalta ad aver aderito al protocollo Anci Veneto
Admo Veneto “Un dono in comune”, che impegna le
amministrazioni del territorio veneto ad attuare azioni, iniziative ed
eventi di sensibilizzazione alla donazione del midollo osseo.
https://www.admoveneto.it/un-dono-in-comune/