Telefono Amico Padova cerca nuovi volontari

29 Novembre 2021 By Andrea

Servono nuovi volontari: al via il 13 dicembre i corsi di formazione del centro di Padova di Telefono Amico, aperte le
iscrizioni. Nel 2021 tanti nuovi utenti (83%); il 15% delle segnalazioni è a tema Covid.
Sono cresciute del 58%, rispetto ai livelli pre-pandemia, le richieste d’aiuto ricevute dal centro di ascolto di
Padova di Telefono Amico Italia, organizzazione di volontariato che da più di 50 anni si prende cura di
coloro che hanno bisogno di essere ascoltati e sostenuti. Da gennaio a ottobre 2021 sono, infatti, già state
ricevute dal centro Veneto quasi 4.500 telefonate, nello stesso periodo del 2019 erano, invece, poco più di
2.800.
L’83% delle chiamate ricevute quest’anno proviene da nuovi utenti, persone che in passato non avevano
mai sentito la necessità di chiedere aiuto. L’effetto della pandemia non emerge solo dai numeri, ma anche
dalle problematiche segnalate: il 15% delle richieste d’aiuto del 2021 è, infatti, direttamente legato al
Covid.
«A gestire le 4.500 richieste di aiuto, circa 16 al giorno, ricevute dal nostro centro – commenta il presidente
di Telefono Amico Padova Marco Italiano – è stata la nostra instancabile squadra di 58 volontari, che
donano gratuitamente il loro tempo e il loro ascolto a chi ne ha bisogno e che hanno reagito prontamente
all’aumento di richieste d’aiuto. Ora la speranza è che anche la nostra squadra cresca: siamo, infatti, alla
ricerca di nuovi volontari, che ci aiutino a incrementare sempre di più il servizio per aiutare sempre più
persone».
Delle quasi 4.500 chiamate ricevute da Telefono Amico Padova, il 58% sono state fatte da uomini, il 22,8%
da persone tra i 36 e i 45 anni, il 21,6% tra i 56 e i 65 anni e il 21,5% tra i 46 e i 55 anni.
DIVENTARE VOLONTARI A PADOVA. I volontari di Telefono Amico rispondono a coloro che hanno bisogno
di aiuto offrendo supporto attraverso l’ascolto empatico, il dialogo e la valorizzazione delle risorse interiori.
L’obiettivo è restituire benessere emozionale alle persone in difficoltà, senza mai esprimere giudizi e
garantendo il totale anonimato.
L’attività dei volontari è molto delicata e per questo è previsto un corso teorico-pratico obbligatorio di
circa 6 mesi. Per il centro di ascolto di Padova la prossima edizione del corso di formazione è in partenza:
lunedì 13 dicembre alle 20.30, al Crc Anima & Musica di Abano Terme, ci sarà una serata di presentazione a
tutti gli aspiranti volontari e l’avvio ufficiale del percorso formativo.
«Il corso, al quale si viene ammessi dopo un’attenta selezione e valutazione – continua il presidente di
Telefono Amico Padova – è finalizzato a fornire a coloro che vogliono diventare volontari gli strumenti
principali per instaurare e gestire una relazione di aiuto, sia nella dimensione dell'emergenza che in quella
dell'abitualità. Le iscrizioni sono aperte: chi è interessato può inviare una e-mail all’indirizzo
volontaripadova@telefonoamico.it oppure contattarci al 348 4936804 (con una chiamata o un SMS), in
occasione di questo primo contatto verranno comunicati i dettagli per partecipare alla presentazione
ufficiale dei corsi».
«Essere volontari di Telefono Amico Italia può essere faticoso, ma la fatica è sempre ripagata dalla
consapevolezza di essere stati d’aiuto per qualcuno», conclude Marco Italiano.

I DATI NAZIONALI.
Nel solo 2020 Telefono Amico Italia ha ricevuto complessivamente più di 84mila telefonate, arrivate nel
72% dei casi da parte di nuovi utenti, persone che in passato non avevano mai sentito la necessità di
chiedere aiuto.
La pandemia ha determinato un vero e proprio picco delle richieste di sostegno, che nel periodo marzo
2020-marzo 2021 sono cresciute del 70% rispetto a un anno medio.
Il numero unico di Telefono Amico Italia – lo 02 2327 2327, attivo 365 giorni all’anno dalle 10 alle 24 – ha
ricevuto, in media, 152,1 telefonate al giorno, gestite da 20 centri locali distribuiti su tutto il territorio
nazionale. Hanno chiamato più uomini (60%), che donne (40%); in prevalenza persone tra i 46 e i 55 anni
(27,6%), tra i 36 e 45 (22,2%) e tra i 56 e i 65 (22,2%) e provenienti dalle regioni del nord ovest, il 24%. Le
difficoltà di chi telefona sono diverse, molti (57%) affrontano problematiche legate all’area del sé, come
solitudine e bisogno di compagnia, problemi esistenziali, depressione. Il 21% si trova invece a vivere
difficoltà nelle relazioni con familiari, amici, partner. Altri ancora chiamano per difficoltà legate alla
sessualità, all’inserimento nella società (emarginazione) e a questioni più pratiche, come problemi sanitari,
economici e giuridici.
Attivo dal 1969, Telefono Padova, insieme agli altri 19 centri territoriali di Telefono Amico Italia, inclusi
altri 4 in Veneto, mette a disposizione di tutti coloro che hanno bisogno di sostegno un numero unico
nazionale, lo 02 2327 2327, attivo 365 giorni all’anno dalle 10 alle 24; il servizio di ascolto WhatsApp
Amico, raggiungibile via chat al 324 011 72 52; il servizio Mail@mica, al quale è possibile accedere
attraverso la compilazione di un form anonimo sul sito www.telefonoamico.it.