Intervista a Ludovico Girardello

2 Dicembre 2014 By Valentina

Un’intervista al giovane Ludovico Girardello, protagonista del nuovo film fantasy italiano “Il ragazzo invisibile”, diretto da Gabriele Salvatores e in uscita a Padova dal 10 Dicembre.
Quattordici anni, terza media a Vittorio Veneto, ultimo di quattro fratelli. Interpreta Michele, un ragazzo che dopo essersi convinto di essere speciale grazie ai presunti effetti di una brutta tutina marrone indossata per Halloween, scoprirà che il suo potere è ben più profondo e pericoloso.
Fa teatro da tre anni. Il prossimo anno frequenterà il liceo teatrale. Complicato incrociarlo: finite le lezioni stacca il cellulare, sparisce dentro la scuola di teatro e ne riemerge solo a sera. È un tipo di poche parole, poche ma precise.

Come sei arrivato al ruolo di protagonista?
Ho fatto cinque provini. Poi quando hanno deciso di prendermi ho letto il copione e ho scoperto che la mia parte era divertente e difficile insieme.

Il tuo personaggio in poche parole.
Molto emotivo, nel senso che prova tante emozioni, coraggioso, e all’inizio anche sfigato.

Se diventassi invisibile qual è la prima cosa che faresti?
Farei un po’ di casini in giro, ci sono sempre un mucchio di cose da sistemare.

L’ultimo libro che hai letto?
Un manga. Vale anche un manga come libro?

Il tuo supereroe preferito?
Iron Man e tutti gli eroi Marvel.

Quale superpotere vorresti avere?
Saper controllare la mente degli altri. O il teletrasporto: sarebbe così comodo.

Di cos’hai paura?
Delle altezze.

Una parte che ti piacerebbe interpretare?
Presto rifarò Puck nel Sogno di una notte di mezza estate. Vorrei recitare dell’altro Shakespeare, o la Commedia dell’arte.

Che cos’è per te fare l’attore?
Mi piace moltissimo e ho intenzione di continuare. Poi boh, si vedrà.