Festa della Speranza
27 Maggio 2013La Festa della Speranza ha dimostrato che «anche i bambini non sono trasparenti»: tre serate, da martedì 21 a giovedì 23 maggio, hanno visto i genitori mettere in scena delle fiabe per un pubblico selezionato di bambini, un momento di divertimento corale per ricordare l’importanza del «sorriso dei piccoli». Solo con il sostegno alla ricerca nel campo delle malattie neoplastiche infantili si può, mattone dopo mattone, costruire una vera e propria «Città della Speranza», in grado di offrire cure, sostegno e «solidarietà umana verso chi soffre». La Comunità Parrocchiale S. Michele Arcangelo e la Pro Loco di Montemerlo, con il patrocinio del Comune di Cervarese Santa Croce, hannno fatto sì che, per una settimana, Montemerlo diventasse una «Città della Speranza», terra di aiuti concreti e iniziative solidali, che si sono concluse domenica sera con l’estrazione della lotteria i cui biglietti erano in vendita per favorire la Fondazione. I volontari che si sono prodigati per la buona riuscita del momento di festa non si sono fermati di fronte al maltempo, hanno continuato imperterriti a proporre uno stand gastronomico di alto livello e a sostenere le varie proposte culturali e sportive, tra cori di bambini e giovani, saggi di ginnastica ritmica e tornei di calcio.
Venerdì sera, all’Oratorio di Cervarese Santa Croce, il Gruppo Althedame di Este ha portato in scena un gruppo di giovani solisti dai diciotto ai trentacinque anni, per un’iniziativa corale che vuole sottolineare l’importanza del «domani», di un futuro carico di aspettative e di speranze. I Music Addicted si sono ritrovati per l’occasione, in duetto o singolarmente, a proporre diciotto brani che spaziano dalla musica italiana a canzoni pop, intervallandoli con letture di ‘Remi Gallard. Controcorrente’, un fantasy ironico. A presentare Valentina De Poli della Compagnia della ‘Nguria, un vero e proprio concentrato di simpatia, in grado di coinvolgere con garbo anche i bambini presenti.
Il supporto tecnico audio della serata, così come delle rappresentazioni con le scuole materne, è stato a cura della compositrice Luisa Benato, direttrice del coro ‘Il sorriso di Mattia’ che si è esibito nel tardo pomeriggio sempre all’Oratorio. Il coro, composto dai bambini di quarta e quinta elementare della scuola primaria di Vo’, si è formato tre anni prima per ricordare il piccolo Mattia, precocemente scomparso in un tragico incidente.
La festa, oltre ai giovani di Music Addicted, ha saputo coinvolgere scuola materna, scuola primaria e scuola secondaria e si è conclusa con l’esibizione finale di domenica del coro Summertime Kids che raccoglie adolescenti di grandi capacità canore: momenti intensi di felicità che «day by day» fanno sembrare che «di nuovo la vita sia fatta per te», dando fiducia a chi non può vivere un’infanzia serena.
Camilla Bottin