Apertura della nuova stagione del Geox con Renzo Arbore

10 Novembre 2013 By Elena Bottin

Per festeggiare l’apertura della stagione 2013/2014 del Gran Teatro Geox la parola va all’artista, a Renzo Arbore: «Stiamo parlando nuovamente di scarpe – scherza il cantante in riferimento al signor Geox – ai vecchi tempi si andava in giro scalzi. Manco da due anni da Padova ed ecco che mi trovo a riproporre un bellissimo spettacolo facente parte di una tournée così fortunata che l’ultima volta il sindaco entusiasta mi aveva offerto un caffè al Pedrocchi». Ecco che la canzone napoletana si trasferisce nel Veneto in una serata dedicata a Roberto Murro, grande autore della suddetta tipologia di canzone, protagonista di un album che raccoglie musiche dalle origini fino a Pino Daniele: «Roberto – spiega Arbore – è stato un grandissimo maestro, con lui cantavo nottetempo e voglio dedicargli l’introduzione dello spettacolo che sto portando in giro per il mondo insieme ai miei musicisti». Quella del gruppo si rivela essere una vita girovaga, ventitré anni di viaggi, appena di ritorno da Praga, per non trascurare troppo i paesi dell’Est: «Festeggiamo l’uscita di un nuovo cd – continua il cantante – che unisce alla mia passione per la musica napoletana quella per il jazz e per lo swing, presentato da poco in America da Jovanotti». Con quindici canzoni cantate in americano per sopperire alla mancanza della lingua italiana, «un po’ handicappata perché poco parlata nel mondo», Arbore rilancia la bellezza nazionale affiancandole i ritmi stranieri: Renzo si augura che l’entusiasmo per la serata sia di buon auspicio per la quarta stagione del Geox. A salutare il cantante il ministro Zanonato, il vicesindaco Ivo Rossi, l’imprenditore Mario Moretti Polegato, il presidente del consiglio regionale Clodovaldo Ruffato, gli operatori Zed Valeria Arzenton, Diego Zabeo e Andrea Benesso. «Il Gran Teatro Geox – spiega Ivo Rossi – è diventato un punto di riferimento per la città, solo il giorno prima c’era Bob Dylan, un evento eccezionale che testimonia la ricchezza dell’offerta culturale che il teatro sta mettendo a disposizione». Incentivo ottimo per il turismo a livello nazionale, i ringraziamenti vanno anche agli operatori Zed che stanno facendo «un lavoro grandissimo di promozione».

Camilla Bottin