6
Fra workshop sull' eco-arredo urbano ed expò    
Scrap – Riuso e arte nei parchi

Scrap – Riuso e arte nei parchi


Un progetto per dare forma e visibilità all’arte in due importanti aree verdi di Padova, il Parco Europa di via Venezia e l’ex Macello di via Cornaro. Tra l' 11 e il 28 luglio, eventi a tema sul recupero ed esposizione delle opere dei migliori designer e artigiani


Con l’arrivo della bella stagione, l’Associazione La Mente Comune, con il contributo della Fondazione Cariparo di Padova e Rovigo e del Comune di Padova, punta al recupero storico della memoria, attraverso una raccolta di testimonianza, di due aree verdi e al riutilizzo di materiali di arredo urbano attraverso il linguaggio artistico.
«Le aree scelte per questo duplice intervento non invasivo di recupero storico e artistico – spiega Andrea Micalizzi, assessore al verde pubblico – sono il Parco Europa in via Venezia e l’ex Macello di via Cornaro».
Attualmente zone di ricca frequentazione da parte di padovani, studenti e turisti, nel periodo tra dicembre 2012 e marzo 2013, sono state oggetto di ricerca storica, attraverso la riscoperta di fonti anche orali, con l’intervista a esperti e a testimoni chiave. «In Parco Europa – spiega l’assessore – non è la natura a essere protagonista, ma l’architettura. Quest’area era la sede di un importante complesso industriale, la Snia Viscosa, ora restituito alla cittadinanza in un’altra forma». Nel quartiere nato come agglomerato di abitazioni operaie si può osservare ancora il muro sollevato durante la seconda guerra mondiale dai lavoratori della fabbrica; la zona, un tempo centro importante per i movimenti sindacali, si configura in maniera diversa rispetto al passato ma, con il progetto Scrap, tornerà a mostrare l’antico volto.
Scrap in inglese significa materiale di scarto e si basa sull’idea, condivisa dall’amministrazione, che educare il cittadino a recuperare i materiali cosiddetti ‘vecchi’ sia un’ottima proposta didattica. «L’Associazione La Mente Comune di cui io sono il presidente – spiega Matteo Lenzi – è nata nel 2009 grazie alla volontà di un gruppo di ragazzi coetanei, accomunati dal desiderio di tutelare l’ambiente e valorizzare le capacità manuali». Trovare delle modalità per la riduzione dei rifiuti è stato uno stimolo efficace, in questo caso, per trasmettere la passione per il riciclo creativo, indirizzata in una serie di attività laboratoriali che puntano a riutilizzare nel quotidiano oggetti comuni scartati. «Il rifiuto è un’attitudine mentale – afferma Lenzi – puntiamo alla capacità di auto produzione, non vogliamo ricorrere a specialisti dell’artigianato o del design, desideriamo che ognuno sappia creare da sé quello di cui ha bisogno, ricorrendo a materiale di scarto. Con i nostri laboratori gli aspiranti artigiani possono arrivare ad acquisire gli strumenti e le competenze adatte: uno di questi percorsi creativi, legato alla riparazione di rottami di biciclette, darà vita il 23 giugno allo ScrapCycle, un campionato di Ciclomeccanica».
La Mente Comune che l’anno scorso ha chiuso la sua campagna associativa con 299 soci, si è rafforzata grazie all’apporto della CLAC (Comunità Libere Attività Culturali), un’ associazione esistente dal ’73 che ha come obiettivo quello di tutelare l’area dell’Ex Macello di Padova, tesoro dell’Unesco e area protetta per l’archeologia industriale e le caratteristiche paesaggistiche.
E’ importante un buon approccio storico per capire come intervenire in quella che è la seconda struttura di macellazione edificata in Europa nel 1909 e il materiale raccolto andrà a finire in un libro a fumetti pubblicato dalla casa editrice BeccoGiallo, una realtà editoriale molto giovane che realizza fumetti di impegno civile. Non si tratta di un’enciclopedia o di una tesi, ma di un messaggio semplice, che, con il disegno, può arrivare più facilmente alle persone.
«Il programma d’azione – spiega Melissa Morandini, segretaria de la Mente Comune – è suddiviso in tre parti: recupero materiale, ideazione e realizzazione prototipi che nel parco lasceranno un segno. Questo sarà l’apripista per l’esposizione ScrapOut che si terrà tra l’11 e il 28 luglio, di cui ora stiamo lanciando il bando di selezione di artisti». Alessandro Bellotto, curatore dello ScrapOut expo, spiega che le iscrizioni sono aperte e che il bando è rivolto soprattutto a quegli artigiani che in tempo di crisi vogliono reinventarsi. «Sono tecniche più vicine all’artigianato e al design che all’arte, ma io sono convinto che l’artigiano sia un vero artista». In questa nobilitazione dell’artigianato, verranno presentate le opere dei migliori designer e artigiani, una quindicina circa, che producono arredo con materiale di recupero ed eventi di approfondimento legati al tema del riutilizzo e della riduzione dei rifiuti.
Per contatti: tel. 3470786421, email: lamentecomune@gmail.com, sito web www.lamentecomune.it  www.progettoscrap.it

Camilla Bottin

Share


Potrebbero interessarti anche



158 q 1,157 sec