Scene di Paglia – Quando passa la nuvola

18 Maggio 2013 By Elena Bottin

Torna il ‘Festival dei casoni e delle acque’ curato da Fernando Marchioro con il coinvolgimento di dieci Comuni della Saccisica: quest’anno la rassegna vedrà l’ingresso della città di Padova che proporrà il 23 giugno un appuntamento di tutto rispetto nel Castello dei Carraresi, con ‘Karamazov’ di César Brie. «E’ molto bella l’idea di un festival – afferma l’assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio – che si svolge nei luoghi simbolo delle comunità rurali del territorio della provincia padovana, quest’anno Padova si imporrà come città capoluogo, come centro propulsore per un’influenza positiva». Le occasioni di incontro negli ambienti che raccontano una storia collettiva, come casoni, piazze, scuderie, palazzi, barchesse, castelli e fattorie, seguono «uno schema fuori dall’ordinario» ed sono state volute con grande sostegno dalle amministrazioni locali e dalla Banca di credito cooperativo di Piove di Sacco, secondo modelli francesi. «Abbiamo pensato quale fosse il luogo a Padova che unisse in un significato simbolico territorio e storia – afferma Colasio – e abbiamo puntato sul Castello Carrarese che ha ripreso la struttura di un castello medievale dopo gli interventi di restauro, ora c’è un palco fisso in una piazza che contiene 550 persone». Il Castello diventa il centro strategico per la progettualità di un evento che non è solo locale ma è anche internazionale, in quanto accoglie artisti come César Brie, Marco Martinelli/Teatro delle Albe, Saverio La Ruina, Maurizio Camilli, Luca Ronga, Tam Teatromusica, Tiziano Scarpa e Marta Dalla Via. «Il festival – afferma Leandro Comacchio, assessore alla Cultura e all’Identità veneta della Provincia di Padova – costruisce una rete di relazioni tra Comuni che scelgono un capofila e un direttore artistico e la Provincia cerca di mettere un contributo, arrivando a dare luogo a una sinergia di intenti per favorire la creatività del territorio». Si ottimizzano territori culturali, non solo teatro, ma anche musica e rievocazioni storiche, una delle specificità del festival sono proprio le locazioni. Il progetto è infatti inserito in ‘RetEventi Cultura Veneto 2013’, cartellone di spettacoli ed eventi culturali coordinato dalla Provincia di Padova.
La quinta edizione di ‘Scene di paglia’ si intitola ‘Quando passa la nuvola’ e come racconta Marchioro simboleggia «l’oscurità specchio della nostra condizione umana», con disperati tentativi di volo, di staccarsi dalle miserie umane, un momento di crisi che da individuale diventa collettivo.
Domenica 23 giugno (ore 21) ‘Scene di paglia’ apre con la Compagnia César Brie che propone ‘Karamazov’ al Castello dei Carraresi di Padova e prosegue con ‘Indolore’ (24 giugno al Casone Azzurro di Arzergrande), ‘La semplice in cerca di spirito’ (25 giugno alla Barchessa Contarini –Ferrara di Pontelongo), ‘L’oca dalle piume d’oro’ (26 giugno alla Fattoria didattica Scoprilaterra di Codevigo), ‘Dolly’ e ‘Col sole in fronte’ (26 giugno a Villa Roberti di Brugine), ‘Berta è scappata’ (27 giugno a Palazzo Pinati Valeri di Piove di Sacco), ‘Canti del guardare lontano’ (27 giugno al Casone Ramei di Piove di Sacco), ‘ Io provo a volare’ (28 giugno a Ca’ Sagredo di Conselve), ‘Kociss’ (29 giugno alle Scuderie La Gardesana di Sant’Angelo di Piove di Sacco), ‘Cronache venete’ (1 luglio alla Casa Colonica Creuso Crasso di Campolongo Maggiore), ‘Al mattonificio’ (2 luglio in luogo da definire), ‘Il miracolo dalla mula’ (3 luglio a Palazzo Zorzi di Piove di Sacco), ‘La cinghiala di Jesolo’ (3 luglio al Casone Rosso di Piove di Sacco), ‘Italianesi’ (4 luglio nella Piazzetta San Francesco di Piove di Sacco), ‘Circumvesuviana’ (5 luglio in Piazza Guariento di Piove di Sacco), ‘Pantani’ (6 luglio al Casone delle Sacche di Codevigo).
Informazioni: www.scenedipaglia.net, tel. 049 9709319.

Camilla Bottin