Radar Festival
9 Luglio 2013Dopo il successo dello scorso anno torna a Padova il Radar Festival, anticipato il 19 giugno da una preview night all’interno dello Sherwood e previsto dal 10 luglio al 1 agosto all’interno del Parco delle Mura di via Sarpi.
«L’appuntamento – afferma uno degli organizzatori – ci è particolarmente caro per la ragione che si tratta di uno degli sforzi che il Comune realizza per i giovani e insieme ai giovani, con grandissimo impegno dell’Assessore alla Cultura Andrea Colasio, per far sì che venga attuata l’intenzione di costruire un prodotto culturale rivolto soprattutto al pubblico di studenti che frequenta l’Università». Non è l’«ennesima spritzata» ma un «festival musicale di altissimo livello», inserito nel progetto estivo del Comune di Padova, l’’Estate Carrarese’: un contenitore di «diversi generi musicali rivolti a un pubblico giovane» riproposto con grande successo dal 2009.
«I giovani a Padova – continuano gli organizzatori – sono una grande risorsa e occorre che questa città offra un punto di vista culturale adatto a loro e la risposta del Comune è sempre stata positiva». Rispetto agli anni precedenti aumentano le date della manifestazione, con ventitré concerti tratti dalla migliore scena internazionale, indipendente e underground: «in ambito musicale – spiegano – il Radar sta giocando delle carte molto importanti, ci auguriamo che la rassegna sia in grado di comunicare contenuti significativi a un pubblico sempre maggiore, con un successo accresciuto rispetto alle precedenti edizioni».
Quest’anno si è fatto «un passo più avanti», ovvero triplicare quelli che sono i giorni della rassegna e si offre, come l’anno scorso, «un contenuto partendo da zero», con ingresso a offerta libera. Un’altra novità è il progetto «Band & Breakfast» con la possibilità di ascoltare gli artisti in programma esibirsi in acustico e contemporaneamente avere un classico brunch (pancakes, uova, pancetta) al prezzo di otto euro, con inizio previsto alle ore 13, «soluzione alternativa a quella che è la vita notturna» nei giorni del 14, 21 e 28 luglio. In 23 giorni ci sono più di 50 band in programma, di cui 40 sono gruppi italiani: «non sono i soliti nomi – affermano gli organizzatori – portare la gente in automatico non è la nostra missione». Lo scopo è quello di avvicinare il pubblico alle nuove band emergenti, con più di 50 volontari che vengono da tutta Italia per collaborare alla riuscita del Festival. Mercoledì si inizia con i Deep Sea Arcade (Psych Pop) e i Forty Winks (Punk rock/Power Pop).
Camilla Bottin