Pronto il nuovo centro di cottura per le scuole di Padova
9 Luglio 2013L’edificio in fase di completamento, si trova all’interno dell’Area Interporto di Padova, in Corso Stati Uniti 18.
E’ in corso l’esecuzione di tutte le opere necessarie per dare “corpo” ad un servizio di ristorazione organizzato in modo da garantirne una razionale gestione in ambienti funzionalmente idonei a soddisfare le esigenze della committenza, adeguati per distribuzione, dimensioni, caratteristiche costruttive e dotazioni impiantistiche alle più recenti innovazioni di carattere tecnico e normativo che in questi ultimi anni hanno interessato il settore alimentare, con particolare attenzione agli aspetti energetici e di impatto ambientale
Produzione prevista:
• circa 5.500 pasti/giorno destinati alle scuole del Comune di Padova (Asili nido, scuole d’infanzia, scuole primarie e secondarie di 1° grado);
• circa 200 pasti/giorno, da consegnare a domicilio, per persone in condizioni di disagio;
Il centro cottura può produrre fino a circa 10.000 pasti al giorno.
Il centro cottura è dotato di impianto di depurazione biologico.
I divisori interni ed i controsoffitti sono stati realizzati con pareti prefabbricate laminate facilmente sanificabili.
Le pavimentazioni antiscivolo hanno un trattamento antibatterico.
Il centro cottura è stato suddiviso in tre distinte aree completamente autonome per quanto concerne la preparazione, la cottura e il confezionamento.
La prima, la più grande, dedicata ai pasti veicolati per le scuole;
La seconda, dedicata ai pasti da veicolare per i domiciliari;
La terza, dedicata alla preparazione/cottura dei pasti per celiaci.
Il centro cottura è stato progettato nel rispetto dell’ambiente. Infatti la produzione di acqua calda è supportata da recuperatori di calore sugli impianti frigo e pannelli solari termici. La centrale termica è dotata di caldaia a condensazione.
L’impianto di illuminazione è comandato da sensori di rilevazione presenza che, oltre ad attivare l’illuminazione in presenza di personale, modulano i ricambi d’aria, ottimizzandone i volumi da riscaldare/raffreddare. Il tutto a beneficio del risparmio energetico.