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“RSU di Sito”

“RSU di Sito”


La FIOM CGIL (Metalmeccanici) e la FLC CGIL (Lavoratori della Conoscenza) esprimono la loro soddisfazione per la costituzione della prima “RSU di Sito” formalmente riconosciuta, avvenuta presso il Consorzio RFX.


Si tratta di una realtà padovana importante, centro di eccellenza a livello europeo e mondiale, per la ricerca sulla fusione nucleare.

Fanno parte del consorzio gli enti pubblici CNR (Centro Nazionale Ricerche), ENEA (Ente Nazionale per le Energie Alternative), Unipd (Università degli Studi di Padova), INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e il partner privato Acciaierie Venete.

Stiamo parlando di un consorzio di diritto privato, nato oltre 20 anni fa, dove sono occupati un’ottantina di lavoratori con contratto metalmeccanico e altrettanti dipendenti degli enti facenti parte del consorzio ai quali si applicano contratti di diritto pubblico. Tutti assieme lavorano facendo ricerca, sviluppando progetti, compiendo esperimenti.

Scinderli tra loro sarebbe impossibile, pena il fatto che i prodotti che fanno (ricerca, progetti, esperimenti) non sarebbero ottenibili. Il processo lavorativo è unico e tutti assieme vi concorrono.

È un concetto che al consorzio è stato traslato alla rappresentanza sindacale sin dai primi accordi risalenti al 2003. Sono stati eletti 4 delegati, 2 per il collegio metalmeccanici e 2 per il collegio dei lavoratori degli Enti.

Sembra una situazione eccezionale, ma in realtà oramai non esiste quasi nessuna azienda che abbia il processo produttivo (diretto e indiretto) interamente sviluppato da lavoratori dipendenti dell’azienda madre.

Mara Patella Seg. Gen, FLC CGIL Padova: “Riunificare il mondo del lavoro dando a tutti i lavoratori gli stessi diritti, compresi quelli alla rappresentanza di sito o di filiera produttiva, indipendentemente dal tipo di contratto di lavoro che hanno, è uno degli obiettivi che da tempo la CGIL si è data.”

Fabio Pozzerle, Seg. FIOM CGIL Padova: “È una delle rivendicazioni contenute nella piattaforma dei Metalmeccanici per il rinnovo del CCNL; è una risposta chiara all’oscurantismo di una fetta di imprenditori, nostalgici del periodo dei “padroni del vapore”, che i licenziamenti alla VDP di Camposampiero (ex Fonderie Anselmi) rappresentano. Il mondo va avanti e noi siamo per parlare di futuro. Un futuro che noi vogliamo sia modellato a misura d’uomo, non di profitto.”

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