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Riaprono gli agriturismi padovani

Riaprono gli agriturismi padovani


Coldiretti: positivo il bilancio del primo fine settimana di apertura.


Gli agriturismi tornano ad accogliere i clienti dopo il lungo lockdown e il bilancio del primo fine settimana di attività è incoraggiante, nonostante il maggior carico di lavoro e le incombenze imposte dalle misure anti contagio. I padovani, e non solo,non vedevano l’ora di concedersi un pranzo o una cena immersi nel verde e nella quiete delle strutture agrituristiche sui Colli Euganei o in pianura, di rimettersi a tavola, con la famiglia o in compagnia, in tutta sicurezza, nelle sale o nei giardini rivoluzionati per consentire il distanziamento tra i tavoli e il rispetto delle linee guida. Il bel tempo e la voglia di trascorrere qualche ora fuori casa hanno fatto registrare un incremento delle prenotazioni last minute, soprattutto il sabato a cena e la domenica sia a pranzo che a cena.

Da un primo monitoraggio fra le strutture aperte nel fine settimana, circa il 60% a livello provinciale, Coldiretti Padova conferma che sono stati occupati in media oltre la metà dei posti disponibili negli agriturismi di Terranostra, l’associazione che raccoglie un’ottantina di attività in tutta la provincia. C’è stato chi, specialmente al pranzo della domenica, è arrivato a registrare persino il “quasi tutto esaurito” e chi invece si è dovuto accontentare di numeri decisamente più bassi ma nel complesso, è la sensazione fra gli operatori agrituristici, la ripartenza ha regalato qualche soddisfazione, prima fra tutte la possibilità di rivedere tanti clienti affezionati ma anche di accoglierne di nuovi. Ovviamente siamo lontani dai numeri consueti per il periodo di maggior afflusso tra la primavera e l’inizio dell’estate ma la prima impressione è nel segno dell’ottimismo.

Coldiretti Padova sottolinea che per la posizione tranquilla, nel verde della campagna o in collina, per la disponibilità di ampi spazi, molti dei quali all’esterno, l’agriturismo è visto come la soluzione ideale per famiglie e comitive alla ricerca di un posto dove gustare piatti del territorio, dove regalarsi qualche ora di relax. In vista della riapertura Coldiretti e Terranostra Padova hanno seguito gli imprenditori aggiornando sulle norme introdotte e fornendo l’assistenza necessaria per la nuova organizzazione del lavoro. “In queste settimane, – sottolinea Emanuele Calaon presidente di Terranostra Padova – abbiamo lavorato sodo per farci trovare pronti e per accogliere nel migliore dei modi i nostri clienti che giustamente aspettavano di poter sedersi a tavola in tutta tranquillità. L’impegno da parte nostra è massimo e, nonostante il lavoro si sia fatto senz’altro più gravoso, ora che abbiamo rotto il ghiaccio continueremo ad accogliere i clienti con entusiasmo e determinazione”.

A Vo’ Euganeo gli agriturismi finalmente hanno accolto i clienti dopo tre mesi esatti di stop. “Già nei primi giorni di quarantena – racconta Monica Toniolo dell’Agriturismo “Ai Colli” – i nostri clienti abituali ci avevano chiamato per manifestarci la loro solidarietà e dirci che sarebbero venuti appena possibile e così è stato, hanno mantenuto la promessa e ci hanno detto che non vedevano l’ora di venire. Abbiamo accolto anche nuovi clienti che ci hanno conosciuto in queste settimane attraverso il servizio di vendita a domicilio e hanno voluto venire di persona a provare il nuovo menù. Finalmente siamo pienamente operativi anche con i nostri collaboratori, certo siamo lontani dal tutto esaurito mentre il carico di lavoro si è fatto più pesante. Però come primo fine settimana possiamo ritenerci soddisfatti, ovviamente non abbiamo prenotazioni a lungo termine e si vive alla giornata ma siamo ottimisti”.

“Siamo rimasti positivamente colpiti dal comportamento impeccabile dei nostri clienti – aggiunge Nadia Dainese dell’agriturismo Sengiari di Teolo – che hanno seguito alla lettera le disposizioni e apprezzato il nostro servizio, facendoci i complimenti anche per la scelta del menù e i piatti proposti. Venerdì eravamo partiti in sordina, con poche prenotazioni, ma sabato e soprattutto domenica abbiamo recuperato arrivando ad occupare quasi tutti i posti. Metà dei presenti erano clienti abituali mentre gli altri ci hanno scoperto in questa occasione, è stata una piacevole sorpresa e una soddisfazione. All’accoglienza abbiamo spiegato le regole sull’uso della mascherina e devo dire che tutti si sono comportati correttamente. Nonostante il lavoro per noi sia notevolmente più gravoso e impegnativo nella gestione del servizio e nell’organizzazione di spazi e logistica, con gli immancabili disagi, la risposta della clientela è un incoraggiamento e una conferma. Al termine ci dedichiamo alla pulizia e alla sanificazione da cima a fondo e siamo pronti a ripartire”.

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