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Progetto “Scuole aperte … al futuro”

Progetto “Scuole aperte … al futuro”


Prende avvio in questi giorni il progetto finanziato dalla Fondazione Cariparo e realizzato dagli Istituti Comprensivi del Comune di Padova in rete con l’Assessorato alle Politiche educative e scolastiche.


Il progetto contempla l’apertura delle strutture scolastiche del primo ciclo di istruzione in orario extrascolastico, con l’intento di farle diventare presìdi culturali e luoghi di socializzazione per tutta la comunità, dove vengono promossi l’inclusione e il superamento delle discriminazioni, punto di riferimento per bambini e bambine e per le loro famiglie, anche al di fuori dell’attività prettamente scolastica, un centro di aggregazione per il quartiere, una struttura al servizio della cittadinanza.

«Ringrazio Fondazione Cariparo che ha creduto fin da subito in questo progetto, finanziandolo completamente. – sottolinea l’assessore alle politiche educative Cristina Piva- Questo progetto permette un vero e proprio salto qualitativo nella nostra offerta scolastica, dando alla scuola quel ruolo di crescita e inclusione sociale e culturale che è la sua missione più significativa e profonda. La formazione dei futuri cittadini parte proprio dalla scuola ed è particolarmente significativo che questa attività che si aggiungono e non sostituiscono la consueta attività didattica siano state individuate con un percorso condiviso tra scuola, famiglie e quartieri. Finalmente le scuole diventano dei luoghi di aggregazione e crescita culturale che coinvolgono non solo gli alunni ma tutti i cittadini dei rioni interessati».

Il progetto, rivolto alle scuole degli istituti comprensivi del comune di Padova, prevede attività educative, didattiche, sportive, espressive, ludiche, artistiche e culturali e, in generale, iniziative di aggregazione sociale. Le azioni sono state individuate a partire dai bisogni espressi dalle scuole, dalle famiglie e dal territorio e sono il frutto di una co-progettazione che ha coinvolto l’ente locale e i dirigenti/docenti di dodici Istituti Comprensivi di Padova, che complessivamente accolgono oltre 12 mila alunni.

Agli Istituti scolastici compete l’organizzazione e il coordinamento delle iniziative e dei laboratori, che saranno realizzati da soggetti esterni o utilizzando risorse interne alla scuola. Al Comune compete l’azione di sostegno, supporto e pubblicizzazione/comunicazione dell’iniziativa, oltre ad un costante lavoro di monitoraggio e valutazione del progetto da effettuarsi con le istituzioni scolastiche e i soggetti attuatori. Con l’intento di dare continuità alle azioni progettuali, la realizzazione delle attività prevede una programmazione triennale che si sviluppa in tre anni scolastici: 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022.

L’apertura delle scuole in orario extrascolastico vuole, inoltre, supportare e sostenere le famiglie nell’educazione dei figli, consentendo ai genitori di conciliare gli impegni di lavoro con la vita famigliare nei periodi e negli orari di chiusura delle scuole. La scuola e la comunità locale, affiancando le famiglie nella crescita dei figli, dovrebbero concorrere alla costruzione di un progetto di vita lungimirante, che nell’interesse di bambini/e e di ragazzi/e deve essere orientato al futuro e mirare allo sviluppo di quelle attitudini mentali, che consentono all’individuo di affrontare la realtà e la complessità delle situazioni.

Attraverso la realizzazione delle azioni contemplate nel progetto si auspica una ricaduta positiva in termini di:

prevenzione e contenimento di situazioni di disagio personale e scolastico di bambini/ragazzi che vivono in condizioni di povertà educativa, culturale ed economica;

potenziamento delle opportunità educative e ampliamento dell’offerta delle scuole, armonizzando e innovando i percorsi di istruzione e formazione;

sviluppo delle competenze sociali, relazionali, artistico – ricreative e scientifico-tecnologiche da parte di bambini e ragazzi attraverso strategie compensative e innovative, indispensabili all’inserimento nel contesto di vita e proiettate verso i mestieri del futuro;

riconoscimento precoce e supporto alle difficoltà di apprendimento e ai bisogni educativi speciali;

prevenzione dell’esclusione sociale generata da diseguaglianze e fragilità;

miglioramento delle competenze in ambito scolastico e della socializzazione e promozione del benessere relazionale/affettivo di bambini e ragazzi;

realizzazione di una rete territoriale capace di supportare e accompagnare bambini e adolescenti nella crescita.

Il progetto coinvolge tutti gli istituti comprensivi di Padova, ad eccezione del VII IC San Camillo, già coinvolto in un altro progetto analogo, finanziato dall’impresa sociale “Con i Bambini”.

Si prevede di realizzare le seguenti attività:

1. accompagnamento allo svolgimento dei compiti scolastici (doposcuola) destinate agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, finalizzate all’acquisizione e al miglioramento del metodo di studio e al rinforzo/approfondimento delle materie curricolari, individualmente o in piccolo gruppo. Persegue l’obiettivo di sviluppo dell’autonomia, di empowerment delle life skills in contesti aggregativi, di riduzione delle problematiche legate all’apprendimento (BES o DSA), di prevenzione della dispersione scolastica.

2.
Laboratori e iniziative per motivare e supportare bambini e ragazzi nell’apprendimento della lingua inglese. Sono previste lezioni di approfondimento in orario pomeridiano durante l’anno scolastico e l’attivazione di centri di animazione estiva in lingua inglese, con insegnanti madrelingua.

3.
Attività psicomotoria, motoria e sportiva pomeridiana in collaborazione con le associazioni del territorio. Si vuole favorire la maturazione globale di tutte le componenti espressive del bambino (motoria, emotiva e cognitiva); aumentare nei bambini le capacità comunicative attraverso il gioco motorio e simbolico per stabilire rapporti con le proprie emozioni, con i coetanei e con gli adulti di riferimento; far acquisire a bambini e ragazzi la percezione del proprio corpo attraverso il movimento, consentendo di affinare le abilità di motorie di base e di rafforzare schemi motori e corporei; miglioramento della conoscenza e delle competenze relative alle discipline sportive.

4. Laboratori di ascolto e pratica musicale (strumento e canto corale). Ci si propone: di sviluppare le capacità di ascolto della musica classica e moderna; di diffondere l’educazione musicale attraverso la pratica strumentale, individuale e di insieme; di avvicinare alla musica bambini e ragazzi provenienti dalle famiglie meno abbienti.

5. Laboratori teatrali. L’esperienza teatrale offre a bambini e ragazzi la possibilità di usare l’immaginazione e di divertirsi nel farne uso, comprendere meglio se stessi e gli altri; avere una maggiore consapevolezza delle proprie emozioni e un maggior controllo del proprio corpo. Stimola negli alunni le capacità espressive e comunicative e le competenze sociali, migliora le capacità di comunicazione verbale e non verbale, favorisce la costruzione di legami cooperativi.

6.
Laboratori di coreutica collegati a quelli teatrali e musicali, si propongono di educare alla comunicazione mediante il linguaggio del corpo, esplorando il movimento ed apprendendo i principi basilare della danza (equilibrio, energia, spazio, tempo).

7. Laboratori artistici Il laboratorio fotografico, il corso di produzione artistica attraverso strumenti digitali, i laboratori creativo/espressivi si propongono di aprire agli alunni gli orizzonti e il mondo dell’arte contemporanea, attraverso la conoscenza e l’interazione con gli artisti.

8. Laboratori scientifici in orario pomeridiano (durante l’anno scolastico) e nel periodo estivo (3 settimane al termine dell’anno scolastico). Si propongono di consentire agli allievi di familiarizzare con il linguaggio scientifico; sviluppare competenze scientifiche attraverso l’uso di strumenti specifici; promuovere conoscenze interdisciplinari, partendo da quelle scientifiche; trovare soluzioni pratiche attraverso ipotesi e sperimentazioni; favorire un apprendimento esplorativo dei fenomeni; acquisire il metodo scientifico della ricerca; realizzare esperienze di osservazione, rilevazione, organizzazione ed elaborazione di dati nell’ambito dello studio di fenomeni naturali e artificiali.

9. Apertura pomeridiana della biblioteca di una scuola primaria con il supporto di genitori volontari e iniziative di promozione della lettura (prestito libri, letture animate e incontri con gli autori, ecc.). Ci si propone di sviluppare e sostenere nei bambini/ragazzi l’abitudine e il piacere di leggere e di aprire la biblioteca scolastica alla cittadinanza.

Il budget complessivo di progetto ammonta a 100 mila euro per ogni anno scolastico, totalmente messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio e ripartito tra gli istituti comprensivi sulla base delle progettualità da realizzare.

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