Memoria della deportazione degli ebrei da Padova

22 Novembre 2021 By Valentina

La Comunità di Sant’Egidio e la Comunità Ebraica di Padova promuovono anche quest’anno una manifestazione in memoria della deportazione degli ebrei di Padova. La data del 3 dicembre 1943 segnò l’avvio di uno dei momenti più drammatici della storia recente della città: il prelevamento degli ebrei della città, in esecuzione dell’ordinanza n.5 della repubblica sociale italiana, e l’apertura del campo di concentramento di Vo’ vecchio, presso Villa Venier. Il 17 luglio 1944, un’unità tedesca prelevò i 47 ebrei allora presenti nel campo e li condusse dapprima a Padova: gli uomini nel carcere di piazza Castello, le donne nel carcere dei Paolotti in via Belzoni. Il 19 luglio i prigionieri furono deportati alla risiera di San Sabba e di lì avviati il 31 luglio ad Auschwitz dove giunsero il 3 agosto. Solo tre donne tornarono alle loro case.

L’orrore della guerra e di quei tragici eventi – che in diverse città italiane, a partire da Roma, Sant’Egidio e le Comunità ebraiche ricordano insieme da vari anni – non può che rendere più convinto e determinato l’impegno a contrastare le manifestazioni di antisemitismo in ogni loro forma e le espressioni di xenofobia e razzismo di ogni tipo.

Incontro sabato 4 dicembre 2021 dalle 18.30 alle 19,00 a Padova nel cortile interno di Palazzo Moroni. La partecipazione è aperta alla cittadinanza nel rispetto delle normative in materia di contenimento del Covid-19.

Interverranno Francesca Benciolini Assessora alla Pace del Comune di Padova, Alessandra Coin della Comunità di sant’Egidio, Rav Adolfo Locci Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Padova, Gadi Luzzatto Voghera Direttore della Fondazione CDEC di Milano, Gianni Parenzo Presidente della comunità Ebraica di Padova, Don Enrico Piccolo, delegato per il dialogo interreligioso, Diocesi di Padova.