6
             
Natale 2020: sprechi azzerati

Natale 2020: sprechi azzerati


COVID. NATALE 2020: SPRECHI AZZERATI COLDIRETTI: PANDEMIA AUMENTA IL MENU' DEL RICICLO


Menu’ fai da te per il pranzo di Natale e recupero degli avanzi con riduzione degli sprechi a tavola. La pandemia ha confermato ulteriormente la tendenza al riciclo in cucina e il ricorso alle ricette della tradizione contadina per esaltare quanto non consumato nei giorni di festa. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ divulgata dopo Natale dalla quale si evidenzia che il 78% degli italiani ha riutilizzato gli scarti, il 10% ha messo tutto in freezer per utilizzarlo nelle prossime settimane. Solo nell’11% delle famiglie non avanza niente mentre l’1% dona in beneficenza. Nessuno – sottolinea la Coldiretti – dichiara di buttare i resti del pranzo o del cenone nel bidone, con il Natale 2020 che si classifica come il primo con sprechi azzerati.

In Veneto il dolce antispreco e la ‘pinza’ impasto a base di pane raffermo con uvetta, semi di finocchi e fichi secchi, anche la crema in versione fritta torna a rivivere, senza dimenticare le olpette o polpettoni con l’uso della carne o tartare di pesce che, secondo gli agricoltori di Campagna Amica, sono ottime soluzioni per recuperare il cibo del giorno prima, ma anche le frittate possono dare – sottolinea la Coldiretti – un gusto nuovo ai piatti di verdura o di pasta, senza dimenticare la ratatouille. La frutta secca in più può essere facilmente caramellata per diventare un eccellente “torrone”, mentre con quella fresca si ottengono pasticciate, marmellate o macedonie. E per dare un nuovo sapore ai dolci più tradizionali, come il pandoro o il panettone, si ricorre spesso alla farcitura con creme. Recuperare il cibo è una scelta che – continua la Coldiretti – fa bene all’economia e all’ambiente anche con una minore produzione di rifiuti.

Una tendenza favorita dal clima di sobrietà che ha caratterizzato la festa anche a tavola con in media 4 le persone che – continua la Coldiretti – hanno mangiato insieme a tavola per le feste, piu’ che e dimezzate rispetto allo scorso anno quando in media si contavano 9 commensali. L’addio alle tradizionali tavolate imposto dalle limitazioni legate all’emergenza Coronavirus ha avuto effetto anche sulla preparazione dei pasti, con una media di 2,5 ore trascorse in cucina per realizzare i vari piatti, secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’, in netto calo rispetto alle 3,8 ore dello scorso anno a causa, con il taglio di una portata su tre rispetto ai lunghi pranzi del passato.

Share




Aggiungi un commento

La tua email non viene pubblicata. *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

133 q 0,136 sec