Meditazione Pasquale
25 Marzo 2013La meditazione sarà tenuta da don Pino De Bernardis, sacerdote della diocesi di Chiavari (GE), direttore dell’Ufficio per l’educazione scuola e università della sua diocesi.
Al termine della meditazione sarà disponibile il “Volantone pasquale”, un manifesto con cui il movimento di Cl dal 1982 ogni anno accompagna le festività pasquali (e dal 1997 anche il Natale). Quello del 2013 raffigura Cristo e i pellegrini di Emmaus, un bassorilievo dal chiostro romanico dell’XI-XII secolo del monastero di Silos in Spagna.
È corredato da due frasi, la prima di Benedetto XVI: «La vicenda di Gesù di Nazaret non può restare confinata in un lontano passato, ma è decisiva per la nostra fede oggi. Cosa significa affermare che Gesù di Nazaret, vissuto tra la Galilea e la Giudea duemila anni fa, è “contemporaneo” di ciascun uomo e donna che vive oggi e in ogni tempo? Gesù è entrato per sempre nella storia umana e vi continua a vivere, con la sua bellezza e potenza, in quel corpo fragile e sempre bisognoso di purificazione, ma anche infinitamente ricolmo dell’amore divino, che è la Chiesa, in cui Egli è presente con la sua passione, morte e risurrezione. È questo il motivo che rende la Chiesa contemporanea di ogni uomo, capace di abbracciare tutti gli uomini e tutte le epoche».
In risonanza con la frase del papa, sta un’analoga (e precedente) espressione di don Luigi Giussani, fondatore di Cl: «Il fatto dell’Incarnazione, l’inconcepibile pretesa cristiana, è rimasto nella storia sostanzialmente nella sua interezza: un uomo che è Dio – che, dunque, conosce l’uomo e che l’uomo deve seguire per avere la vera conoscenza di se stesso e delle cose -. L’esperienza iniziale di coloro che hanno vissuto con Gesù e lo hanno seguito, trasmessa dai Vangeli, ha un significato inequivocabile: il destino non ha lasciato solo l’uomo. Il cristianesimo è un avvenimento che è stato annunciato nei secoli e ci raggiunge ancor oggi. Il vero problema è che l’uomo lo riconosca con amore».