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L’artista internazionale Selvazzanese Riccardo Demel festeggia i suoi cent’anni

L’artista internazionale Selvazzanese Riccardo Demel festeggia i suoi cent’anni


Selvazzanese Riccardo Demel festeggia i suoi cent’anni


21 dicembre 1921 – 21 dicembre 2021

Il Sindaco Giovanna Rossi in rappresentanza di tutta l’Amministrazione Comunale e a nome dell’intera Comunità, insieme al già Presidente dell’Associazione Anteas Francesco Baldin, hanno voluto portare un augurio speciale al Signor Riccardo Demel per i suoi cent’anni.

“È stato bellissimo andare a fare gli auguri all’artista internazionale, che è nostro Concittadino, Riccardo Demel per i suoi 100 anni. – afferma il Sindaco della Città di Selvazzano Dentro Giovanna Rossi – Festeggiare con il Professor Demel e la sua meravigliosa famiglia questo traguardo davvero invidiabile mi ha riempito il cuore di orgoglio e di emozioni. Il Professor Demel in questa lunga, intensa e generosa vita è stato un esempio, un maestro e un grande marito, papà e nonno. La sua storia, le sue tante esperienze e le sue opere artistiche riconosciute a livello internazionale sono il più bel regalo che il Professore ha fatto e che continua a fare a tutti noi!”.

“Per noi è un onore andare a trovare i Concittadini e le Concittadine che festeggiano questi importanti compleanni – aggiunge il Vice Sindaco Bruno Natale – perché rappresentano la storia della nostra Città. Incontrare persone con così tanta esperienza, storia, studio, passione e forza come il Signor Demel trasmette a tutti noi tanta energia. Il Professore ci ha mostrato la sua medaglia “Gloria Artis”, la più alta onorificenza polacca per la diffusione dell’arte e della cultura e la medaglia “Croce Cavalleresca al merito della Repubblica Polacca” come ultimo veterano del 2° Corpo d’Armata Polacco in Italia comandato dal Generale Anders”.

Il Signor Riccardo Demel è nato ad Ustron, in Polonia il 21 dicembre 1921 e fin da piccolo amava disegnare e dipingere.

“L’arte ha accompagnato tutta la mia vita – racconta il festeggiato centenario – anche durante la guerra quando nel mio zaino di giovane soldato portavo sempre con me in una tasca carta e colori. Nei vari trasferimenti con le truppe in giro per l’Europa, a Padova conobbi Anna, una giovane appassionata di arte. Ci innamorammo e al termine della guerra ci sposammo e ci trasferimmo in Inghilterra. Terminai i miei studi accademici a Londra. Lavorai come vetratista, artista ed insegnante d’arte e sempre lì nacquero i miei due figli Louise e Peter.

Nel 1962 ci trasferimmo in Italia. Furono anni di duro lavoro, ma anche di grandi soddisfazioni.

Lavorai come professore di arte prima e poi di lingua e letteratura inglese in varie scuole superiori e all’Università di Padova e Venezia come docente nella specializzazione dell’arte grafica del fanciullo.

Mi fu commissionata la realizzazione di cinque vetrate mosaico nella cripta del Duomo di Padova: La Madonna con Bambino e i quattro Santi legati alla storia della città. 27000 tasselli di vetro compongono questa opera creata nel mio tempo libero in circa venticinque anni di vita e che considero la “somma della mia vita artistica”. Vi invito ad andarle a vedere”.

“Coltivate una passione qualcosa che renda più bello il mondo. Fatela diventare vostra, approfonditela, dedicatele tempo ed impegno, non per denaro, ma perché vi dà gioia ed essa vi darà vita. Vi accompagnerà sempre, ovunque voi siate. Per me erano carta e colori, libri e musica. Ognuno trovi e coltivi la propria” conclude l’artista Riccardo Demel.

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