La solidarietà non si ferma!
6 Febbraio 2021Prosegue la consegna di generi alimentari “made in Italy” da destinare a chi si trova in difficoltà
La solidarietà non si ferma e gli agricoltori continuano ad aiutare chi si trova alle prese con le difficoltà della crisi scatenata dalla pandemia. Da oltre tre mesi continuano le consegne da parte di Coldiretti e Campagna Amica Padova di prodotti tipici ai nuovi poveri “invisibili” che, proprio a causa del repentino peggioramento della propria condizione economica, non sono stati ancora integrati nei circuiti “ufficiali” dell’assistenza. Venerdì è arrivato un altro carico di pacchi alimentari da 35 kg ciascuno da distribuire in più punti della provincia, a Comuni, Caritas Diocesana, parrocchie e associazioni che a loro volta provvederanno a far arrivare, con discrezione e delicatezza, i prodotti a chi si trova nel bisogno.
I volontari e i giovani di Coldiretti Padova, guidati dal Matteo Rango, hanno consegnato i pacchi al sindaco di Monselice Giorgia Bedin e al sindaco di Arquà Petrarca Luca Callegaro.
“Ringraziamo i sindaci Bedin e Callegaro per la pronta risposta e l’accoglienza che hanno riservato alla nostra iniziativa. – spiega Matteo Rango, alla guida di Coldiretti Giovani Impresa Padova – Grazie alla loro sensibilità sarà possibile aiutare concretamente delle famiglie. Nei giorni scorsi abbiamo consegnato i pacchi della solidarietà anche a Noventa Padovana e a Urbana, la settimana prossima torneremo a San Pietro Viminario e in altre località. Questi pacchi contengono i prodotti della nostra agricoltura, alimenti rigorosamente made in Italy, gli stessi che da anni mettiamo a disposizione anche nei nostri mercati di Campagna Amica, uno dei quali aperto di recente anche a Monselice. Dallo scorso novembre ormai siamo impegnati di buon grado in queste iniziative solidali perché in questo periodo così incerto vogliamo fare la nostra parte per donare un po’ di serenità alle famiglie che si trovano ad affrontare le difficoltà della crisi. Anche l’agricoltura sta risentendo degli effetti della pandemia ma questo non ci impedisce di pensare a chi si trova nel bisogno. Si tratta della più grande offerta gratuita di cibo mai realizzata dagli agricoltori italiani per aiutare a superare l’ emergenza economica e sociale provocata dalla diffusione del coronavirus e dalle necessarie misure di contenimento. Anche attraverso i nostri mercati di Campagna Amica abbiamo promosso iniziative solidali come la “spesa sospesa” che ci hanno permesso in queste settimane di donare prodotti alimentari ad associazioni e famiglie”.
Un contributo determinante al raggiungimento dell’obiettivo di donare 5 milioni di chili in specialità “Made in Italy” arrivando capillarmente a tutte le persone in difficoltà è venuto dal management dei Consorzi Agrari D’ Italia (Cai) e della Coldiretti che ha deciso di rinunciare a propri compensi straordinari a favore di una operazione di solidarietà importante per gli agricoltori e per i tanti cittadini che in questo momento si trovano in difficoltà anche per mangiare.
Il Covid ha inciso sulle azioni benefiche con oltre un italiano su tre (34%) che ha dovuto rinunciare o ridurre nel 2020 la solidarietà dopo averla fatta negli anni scorsi. In Veneto – spiega Coldiretti – sono circa 97mila gli indigenti che si rivolgono alle mense pubbliche organizzate dagli enti preposti. A causa dell’emergenza sanitaria il disagio sociale è aumentato con un incremento del 30% di nuovi poveri.