Un unico cofanetto per le offerte degli agriturismi veneti

16 Aprile 2013 By Redazione

L’ecovacanza è in Veneto, ma anche il benessere naturale, lo sport, l’attività didattica, i menù tradizionali e, perché no, pure la spesa: rigorosamente di qualità e low cost. Sono queste le offerte degli agriturismi della Coldiretti Veneto alle quali se ne aggiungono tante altre, dalle aree per campeggi ai trattamenti di bellezza con la biocosmesi, dall’accoglienza sociale per i diversamente abili ai laboratori sensoriali. Una serie di opportunità raccolte in un cofanetto che parla di un’inestimabile risorsa quale è la campagna veneta.
Terranostra Veneto ha riunito le innumerevoli proposte rispettando la provenienza provinciale e confezionandole tutte insieme in un’unica guida. Il vademecum del tempo libero “doc” che contiene anche la mappa dei 100 mercati di “Campagna Amica” e degli oltre 600 spacci aziendali, sarà presentato il 18 aprile prossimo con una serie di eventi organizzati da Belluno a Rovigo, da Padova a Treviso, da Verona a Venezia fino a Vicenza presso librerie, fattorie, sedi istituzionali o nelle botteghe del sistema Coldiretti, ciò per incrociare il più vasto numero di appassionati. Nei sette manuali si possono trovare tutte le informazioni per godere al meglio la natura, il paesaggio, l’arte minore e le tradizioni contadine attraverso un territorio curato e attrezzato con percorsi alternativi, organizzati in pacchetti ma anche a tavola con i prodotti tipici coltivati o quelli spontanei raccolti nei campi.
 Il nuovo cofanetto sarà presentato giovedì 18 aprile, ore 11, alla libreria “Pangea” di  Via San Martino e Solferino:, Padova e, nello stesso giorno,  alle   18 all’AGRITURISMO AI CARPINI in via Treviso 25/a MARCON Venezia.
“L’ ambiente è la leva competitiva per tornare a crescere in modo sostenibile considerando il “terroir” il vero valore aggiunto del “Made in Italy” – spiega Scaramuzza – secondo la ricerca di SWG-Coldiretti, la presenza di attrazioni naturalistiche e paesaggistiche incide per il 55% nella scelta di una meta turistica, a seguire la storia (49%), il relax e tranquillita’ (33%) e divertimento (22%)”.
L’agriturismo piace soprattutto ad un consumatore giovane anche se il core business rimane l’intera famiglia. A far la differenza – continua Scaramuzza – non solo le tipicità da degustare ma soprattutto le attività sportive dal nordic walking al tiro con l’arco fino all’area camping full optional per la sosta di camper. Le novità proposte dagli imprenditori agricoli interessano la sfera sociale: ad esempio le lezioni di cucina per non vedenti, la cura del corpo, i centri estivi, ma anche quel quid che nella ristorazione di città non si trova: dal kit per il pic nic all’aperto al servizio di “agritata” per i bimbi. Da non sottovalutare che nelle nostre aziende trovano ospitalità anche gli amici a quattro zampe: quasi un terzo degli operatori accoglie con simpatia l’amico “fido” a volte anche in appositi spazi per non creare disagi agli ospiti a tavola.