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Il MUBA stipula un gemellaggio  con il Musée de la Batellerie de l’Ouest di Redon

Il MUBA stipula un gemellaggio con il Musée de la Batellerie de l’Ouest di Redon


Museo dei Barcari di Battaglia Terme


Il MUBA, il Museo dei Barcari di Battaglia Terme,

ovvero il Museo Civico della Navigazione Fluviale,

comunica la stipula di un nuovo gemellaggio

con il Musée de la Batellerie de l’Ouest di Redon (Francia).

Grazie all’impegno di Giacomo Pasqualetto, responsabile dei gemellaggi del MuBa, attualmente nostro “ambasciatore” in Francia, il 10 settembre 2020 le due associazioni che gestiscono i due musei, “TVB-Traditional Venetian Boats” per il Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme e “Association AMBO-Amis Musée Batellerie Ouest” per il Musée de la Batellerie de l’Ouest, hanno sottoscritto una collaborazione per la diffusione della cultura della navigazione interna.
Il nostro Museo da sempre lavora nell’ottica di connettere i musei della navigazione interna in Europa, portando avanti un programma di gemellaggi internazionali finalizzato a creare e rafforzare il legame di cooperazione nell’ambito della preservazione e valorizzazione delle vie d’acqua navigabili. Nel corso della videoconferenza di mercoledì 10 marzo u.s., grazie al coordinamento online di Giacomo Pasqualetto e ai collegamenti dai singoli punti condotti dalle Guide del MuBa, è stato possibile raccontare e mostrare, ai soci dell’Association AMBO presenti in streaming, la sede museale e alcuni luoghi caratteristici del borgo fluviale e portuale di Battaglia Terme, tra i quali, ad esempio, la Conca di navigazione e l’Arco di Mezzo. L’avvio così articolato è di buon auspicio per una nuova intensa vita culturale per i due musei: proposte di mostre tematiche, conferenze, scambi di conoscenze, visite reciproche (quando si potrà), ecc.

Il Musée de la Batellerie de l’Ouest

Il “Musée de la Batellerie de l’Ouest” è situato a Redon, piccolo comune francese (www.redon.fr), nel cuore idrografico della regione Bretagna, nel nord della Francia, nel dipartimento dell’Ille-et-Vilaine, incrocio d’acque di importanza strategica. E’ infatti il capoluogo della navigazione fluviale bretone.

La Vilaine, fiume nel quale sono attestate imbarcazioni già nel IX secolo, assunse infatti maggiore importanza nel XVI secolo, in seguito alla canalizzazione del territorio compreso tra Redon e Rennes, voluta dal regnante Francesco I. Quest’iniziativa decretò un ulteriore slancio dell’attività portuale di Redon, trasformando questo piccolo paese, di fatto, nel porto commerciale di Rennes, la capitale della Bretagna. Imbarcazioni fluviali quali, chaland e péniche, sbarcavano vino, sale, pesce, carbone e materiali da costruzione; dalla capitale Rennes partivano invece, per l’esportazione, sidro, ardesia e legname.

Nel XIX secolo, la canalizzazione della Bretagna trasformò Redon e il suo porto in un vero e proprio crocevia dei corsi d’acqua dell’Ovest. All’epoca, le rive e i moli portuali erano animati da marinai, avventurieri, commercianti e scaricatori. I canali, invece, erano attraversati continuamente da imbarcazioni da trasporto, a bordo delle quali la vita familiare e quella lavorativa s’intrecciavano senza soluzione di continuità. La concorrenza della ferrovia prima, e del trasporto su strada poi, sono i fattori principali che incideranno sul declino della navigazione mercantile, che terminerà definitivamente intorno alla fine degli anni ’60 del Novecento. La navigazione interna sarà comunque rilanciata, subito dopo il secondo dopoguerra, dalla riconversione ad uso turistico delle vie d’acqua, consentendo di mantenere in attività il sistema di chiuse che regola i diversi livelli lungo le aste fluviali.

Il Museo della Battelleria dell’Ovest si colloca nell’ottica di mantenere viva la memoria della navigazione interna a scopo commerciale in Bretagna. L’insieme dei modellini, degli oggetti e dei pannelli informativi esposti ripercorrono la storia del percorso lungo il fiume/canale Vilaine di ottantacinque chilometri, aperto alla navigazione commerciale a partire dal 1832.

Il Museo, inaugurato nel 1996, comprende una collezione di foto e documenti d’epoca originali, il film “Heritage waterways“, una nutrita schiera di modellini delle barche fluviali, un acquario e due chaland da trasporto (la Pacifique e la Condorcet, la prima visitabile), che si trovano ormeggiate nelle vicinanze del Museo.

Il Museo è stato chiuso al pubblico nel 2020, in seguito alla decisione della Municipalità di Redon di ridefinire la zona della antiche officine meccaniche e agricole Halles Garnier, dove ha sede, con un progetto generale di riqualificazione urbanistica del waterfront fluviale (progetto Confluences 2030). Purtroppo non è stata prevista per ora una sede alternativa per la realtà museale. Durante la sua vita operativa e culturale il museo municipale contava tra i 15.000 ed i 25.000 visitatori all’anno.

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