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Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi trasferisce la sua sede!

Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi trasferisce la sua sede!


FONDAZIONE OMIZZOLO PERUZZI: I CONCERTI NELLA NUOVA SEDE



Dal 29 novembre la rassegna nella prestigiosa cornice di Palazzo San Bonifacio, in via Andreini

La Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi trasferisce la sua sede dall’abitazione dei fondatori, Enrica ed Elio, situata in Via Dosso Faiti 4, alla prestigiosa cornice di Palazzo San Bonifacio, un importante edificio storico recentemente restaurato e situato nel cuore della città di Padova, all’incrocio fra via Barbarigo e via Andreini. All’interno del palazzo, al piano terra sul portico che dà sul giardino, la Fondazione dispone di una sala dalla capienza di circa 50 posti dove verranno conservati gli strumenti musicali (due pianoforti a mezza coda, uno Steinway & Sons e un Förster, diversi clarinetti ed altri strumenti a fiato, una spinetta e un organo portativo), i manoscritti musicali di Silvio Omizzolo, la biblioteca, i quadri, le fotografie, la mobilia e gli oggetti di interesse musicale e familiare dei fondatori. La prima apertura della nuova sede avrà luogo fra il 27 novembre e il 14 dicembre e consisterà in una serie di otto concerti, trasferendo di fatto la rassegna cameristica “Salotto Musicale Padovano” nella nuova “Sala Omizzolo Peruzzi”. Dopo il primo appuntamento ad invito del 27 con Selene Framarin (clarinetto) e Alfonso Alberti (pianoforte), lunedì 29 novembre seguirà per tutto il pubblico il concerto del trio composto da Luca Lucchetta (clarinetto), Walter Vestidello (violoncello) e Gianluca Sfriso (pianoforte) in un programma incentrato su Johannes Brahms, di cui verranno proposti la Sonata per pianoforte e violoncello op. 38, la Sonata per pianoforte e clarinetto op. 120 n. 2 e il Trio op. 114 per pianoforte, clarinetto e violoncello. Mercoledì 1 dicembre sarà la volta della talentuosa pianista coreana Jihae Moon, la quale proporrà le Kinderszenen (Scene infantili) op. 15 di Robert Schumann, la Sonata in mi maggiore di Guido Alberto Fano e la Wanderer-Fantasie in do maggiore op. 15 D 760 di Franz Schubert. I concerti hanno tutti inizio alle ore 18.00. Obbligatori Green Pass e mascherina. Per ragioni di capienza è richiesta la prenotazione, da effettuarsi ai seguenti recapiti: info@fondazioneomizzoloperuzzi.it o 340 9291163 (prenotazione telefonica tramite Whatsapp e sms). Vendita biglietti sul posto un’ora prima dell’inizio del concerto.

Luca Lucchetta è da tempo considerato uno dei principali clarinettisti italiani e nel corso della sua carriera ha collaborato con prestigiose istituzioni lirico-sinfoniche quali il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro dell’Opera di Roma sotto la direzione di Giuseppe Sinopoli, Peter Maag, Lorin Maazel, Gianandrea Gavazzeni, Daniel Oren. Dal 1985 ricopre il ruolo di primo clarinetto presso l’Orchestra di Padova e del Veneto. È tra i pochi al mondo ad aver inciso come primo clarinetto le sinfonie di Beethoven su strumenti moderni e su strumenti antichi.

Walter Vestidello ha ricoperto da giovanissimo il posto di primo violoncello dell’Orchestra Filarmonia Veneta di Treviso e si è a lungo esibito in importanti rassegne musicali internazionali con un quartetto formato da prime parti dell’Orchestra del Teatro La Fenice. Assieme ad altri musicisti trevigiani ha fondato nel 1983 i Sonatori de la Gioiosa Marca, ensemble che interpreta musiche secondo la prassi esecutiva originale. Dal 2007 ha collaborato stabilmente in qualità di primo violoncello con l’Orchestra Mozart, fondata e diretta da Claudio Abbado. Attualmente collabora con l’Orchestra del Teatro La Fenice e con la Filarmonica dello stesso teatro come di primo violoncello.

Gianluca Sfriso ha suonato con l’orchestra Sinfonietta Veneta diretta da Ettore Gracis in occasione del concerto omaggio a Gino Gorini presso le Sale Apollinee del Teatro La Fenice e partecipato a diverse tournée con l’Orchestra d’Archi Italiana, suonando con Giuliano Carmignola, Stefano Zanchetta e Markus Stockhausen, con cui ha registrato per Rai Radio 3 il Concerto per pianoforte tromba e archi di André Jolivet. Per Rai Radio 3 poi, sempre con l’Orchestra d’Archi Italiana, ha registrato, assieme a Mario Brunello, Emanuele Segre e Claudio Cavina, sotto la direzione di Günther Pichler, “Diplipito” di Giya Kancheli alla presenza del compositore. Suona in duo con la violoncellista Aya Shimura.

Brillante allieva, dalla Corea del Sud Jihae Moon è stata selezionata per studiare al Conservatorio di Foggia “Umberto Giordano”. Una volta rientrata ha conseguito il diploma ed è ripartita alla volta dell’Europa per continuare a perfezionarsi: in Germania, all’Università di Musica e Spettacolo di Francoforte e all’Accademia di Musica di Münster e, in Austria, all’Università Mozarteum di Salisburgo (dove ha studiato la Sonata di Fano del programma con Pietro De Maria). È stata invitata all’Edvard Grieg Festival e, in patria, si è distinta come solista suonando il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 op. 23 di Čajkovskij all’Arts Center di Seul.

Più avanti a dicembre a Palazzo San Bonifacio: il 7 si esibirà il duo formato da Daniele Sabatini e Simone Rugani (violino e pianoforte); l’8 il duo pianistico Alda Caiello e André Gallo (soprano e pianoforte); l’11 il pianista Andrea Mariani, il 13 il duo di pianisti Micaela Mingardo e Franco Angeleri e il 14 concluderà la rassegna il pianista Ezio Mabilia, che passerà simbolicamente il testimone al nipote Leonardo Mabilia, pianista in erba.

Biglietti concerti:

€ 7

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www.fondazioneomizzoloperuzzi.it info@fondazioneomizzoloperuzzi.it 340 9291163



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