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  02/10/2013           
Donne in nero: sit-in per la pace

Donne in nero: sit-in per la pace


Il 2 ottobre alle 18, ritrovo in piazzetta della Garzeria a Padova per dire 'No alla guerra in Siria'


”Il popolo siriano sta soffrendo da più di due anni in una guerra civile che – secondo le Nazioni Unite – ha
già causato 100.000 morti e milioni di sfollati.
La situazione è drammatica e richiederebbe davvero un intervento internazionale umanitario forte.
MA IL RICORSO ALLE ARMI NON È LA RISPOSTA:
nessuna guerra è umanitaria
Se guardiamo la Libia, lʼAfghanistan, lʼIraq … è ormai chiaro che le guerre non risolvono i conflitti ma li
esasperano
SIAMO CORRESPONSABILI
Il nostro paese in teoria “ripudia la guerra” (art. 11 della Costituzione) in pratica negli ultimi 22 anni ha
partecipato attivamente ad almeno 5 guerre; acquista armi sempre più micidiali: cacciabombardieri,
missili, portaerei; produce e commercia armi.
Non si ripudia la guerra producendo e vendendo armi
Anche alla Siria lʼItalia fino al 2011 ha fornito armi più di tutti gli altri Paesi europei. Ed ora il nostro
paese fa parte del gruppo intergovernativo degli «Amici della Siria» che, lo scorso giugno a
Doha, si è apertamente impegnato a fornire armi ai ‘ribelli’.
CHIEDIAMO INVECE:
– il blocco di tutti i rifornimenti di armi a tutte le parti in lotta
– lʼimpegno con lʼUE e con lʼONU per una soluzione negoziale e non armata del conflitto siriano
– sostegno concreto ai civili vittime della dittatura prima e del conflitto ora, e a quanti, in Siria, senza armi, pagano con il carcere e con la vita la pace che verrà”

Contro le guerre, contro lʼindustria delle armi che le alimenta  contro il militarismo che crea consenso alla logica della guerra

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