Corrado Augias all’Auditorium Pollini
15 Ottobre 2012
Grande appuntamento de I concerti della domenica, tradizionale ciclo realizzato da I Solisti Veneti in collaborazione con il Comune di Padova e con l’associazione letteraria Cuore di carta: Corrado Augias ha presentato al pubblico presente nell’Auditorium Pollini la vera storia della ’Traviata’ di Giuseppe Verdi (1813 – 1901), grande interprete dei valori dell’umanità, musicista di inestimabile talento e innovatore del linguaggio musicale a lui contemporaneo.
Nel 2013 ricorre il bicentenario della nascita di Verdi e il noto scrittore ha colto l’occasione per un rilancio della biografia umana, politica e culturale di quello che è uno dei maggiori esponenti della storia della musica e del melodramma. Con l’ausilio della regia di Stefano Mazzonis di Pralafera, della musica di Verdi offerta dal vivo grazie alla collaborazione del Maestro Giuseppe Modugno e della proiezione su un mega schermo del film omonimo di Zeffirelli (con una bellissima Teresa Stratas e un imponente Placido Domingo), si è riscoperta la commovente verità storica della Traviata: Violetta Valéry non è altro che la Marguerite Gautier del libro ’La dama delle camelie’ di Alexandre Dumas Jr. il quale a sua volta si è ispirato alla figura reale di Marie Duplessis, vedette della vita mondana morta di tisi a ventitrè anni.
Verdi che riprende Dumas e Dumas che riprende la realtà: una storia filtrata per due volte da una doppia trasposizione artistica, che ancora oggi conserva intatto il suo fascino. Questa produzione dell’Opera Royal de Wallonie Liegi si è adattata bene all’Auditorium Pollini di Padova che ha fornito lo scenario adatto per percorrere insieme al pubblico questo straordinario viaggio narrativo ma… quante difficoltà all’’ingresso della biglietteria! Persone in attesa di entrare che ci sono riuscite solo a spettacolo iniziato… la macchina organizzativa si è rivelata inadatta a ricevere un evento di così grande spessore culturale: peccato, si è sprecata un’occasione di perfezione, la Padova della Fiera delle parole piace moltissimo – basta vedere il numero enorme di persone che hanno popolato gli eventi della rassegna – ma episodi di questo tipo possono incrinarne l’immagine.
In ogni caso, possiamo essere orgogliosi, non capita a tutti di avere personaggi di così grande levatura a due passi dal centro: colgo l’occasione per far presente che avevo a fianco a me all’Auditorium Pollini il noto regista e fumettista Sergio Staino, nessuno l’aveva riconosciuto. Magari in questi giorni sul tram o al bar avete avuto l’occasione di fare ’writerwatching’ senza rendervene conto…