Cisom Gruppo di Padova e Rovigo. Iniziativa di solidarietà.
20 Gennaio 2020I VOLONTARI DEL CISOM ASSISTONO I SENZA FISSA DIMORA DELLA CITTA’
Come oramai da alcuni anni, nei mesi più freddi dell’inverno l’opera di assistenza del volontari del Cisom del Gruppo di Padova e Rovigo va per le strade di Padova per portare conforto umano e materiale a chi vive ai margini.
Grazie ad un accordo con il Comune di Padova, con la Croce Rossa, e con altre associazioni di Volontariato attive in città, fino alla fine del mese di febbraio, ogni mercoledì dalle ore 20.30 alle ore 23.00 i volontari del Cisom gireranno nelle strade limitrofe alla Stazione per vigilare ed assistere quanti dormono negli androni dei palazzi, adagiati sui cartoni, riparati da logore coperte. La squadra è posizionata con presidio fisso in Piazzale Stazione sino alle ore 22.00 dopodiché inizia il giro. I volontari distribuiscono coperte, thè caldo, cioccolata, minestre calde, del cibo, ma soprattutto portano umana solidarietà e conforto, portano parole e strette di mano. Sempre in forza di questo accordo solidale, i volontari del Gruppo, ogni giovedì sera dalle 19.30 alle 21.30 faranno accoglienza ai nove ospiti senza tetto che vanno a dormire presso una casa messa a disposizione dalla Congregazione delle Suore Elisabettine di Ponte di Brenta (PD).
«E’ risaputo che una delle zone più ‘critiche’ della città è quella della Stazione – racconta Mauro Michelotto, Vice Capogruppo Cisom di Padova e Rovigo – ma in queste fredde sere invernali ci ha particolarmente colpito l’umanità che trascorre la notte tra i portici degli edifici ad uso commerciale direzionale di via Trieste, Gozzi e Tommaseo: adagiati sui cartoni dormono giovani e meno giovani che vivono senz’altro storie personali molto difficili, in condizioni igienico sanitarie davvero critiche: un vero e proprio “girone infernale”. Anche nel turno di mercoledì 15 gennaio scorso, in pochissimo tempo abbiamo terminato tutti i termos di the, cioccolata e minestra di verdure che avevamo portato con noi. Siamo riusciti a regalare a tutti questi nostri amici sfortunati e infreddoliti un po’ di dolcezza e di calore umano. E accanto a noi gli operatori della Croce Rossa che si prendono costantemente cura di queste persone».
Molte delle persone che sopravvivono così sono senza tetto per disgrazie personali; altri sono arrivati in Italia e mai entrati nel tessuto sociale; altri ancora portano sulle spalle il peso di difficili storie di vita. E alcuni di costoro desiderano restare nell’ombra degli androni, popolando le strade della città solo di notte per “sparire” con le prime luci dell’alba. Proprio per loro si muovono i volontari del Cisom, per stare loro accanto, rispettando anche questo modo di vivere.
Per il terzo anno il Cisom Gruppo di Padova e Rovigo resta così accanto a queste persone “invisibili”, mettendo in pratica il più semplice e autentico insegnamento di Sant’Antonio: sempre con gli ultimi. E accogliendo così etnie e lingue diverse, fedele al proprio motto “Seduli in accurrendo, alacres in succurrendo”, (“Tempestivi nell’ accorrere, efficaci nel soccorrere”).
CISOM Gruppo di Padova e Rovigo. Nel corso degli anni il CISOM, Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, il cui atto di istituzione risale al 24 giugno 1970, è intervenuto in tutte le calamità naturali che hanno colpito l’Italia, dal terremoto in Irpinia, a quelli dell’Abruzzo, dell’Emilia Romagna e dell’alto Lazio ed anche all’estero come ad Haiti nel 2010, potendo sempre contare sul generoso impegno e sulle diverse specializzazioni dei suoi più di 4.000 volontari. Ha un presidio fisso nella Basilica di Sant’Antonio, con un ambulatorio e servizio di assistenza e soccorso dei devoti e dei pellegrini tutte le domeniche e nelle principali solennità legate al Santo.