Assegnati i Golden River: tutti i vincitori del RFF 2021

26 Luglio 2021 By Andrea

15° River Film Festival
Porta Portello – Padova

Assegnati i Golden River: tutti i vincitori del RFF 2021

Anche quest’anno il RFF ha permesso a migliaia di spettatori di assistere a un ricco
programma, che ha visto alternarsi a Porta Portello 5 eventi speciali e soprattutto la
proiezione del meglio della produzione internazionale di cortometraggi appartenenti a sette
categorie diverse: in tutto ben 141 opere provenienti da ogni parte del mondo.

I vincitori delle rispettive categorie si sono aggiudicati il Golden River 2021, premio
attribuito nel corso della cerimonia “Il Golden River verso Venezia”, svoltasi domenica 25 a
bordo del battello che ha condotto gli spettatori da Padova a Venezia.

Questi sono i Golden River attribuiti dalla giuria internazionale della 15.a edizione del
River Film Festival:

Sguardi italiani
“Le Mosche” di Edgardo Pistone
Un film commovente. L'uso della fotografia in bianco e nero rende la storia ancora più
vibrante. I dialoghi tra gli adolescenti protagonisti sono spontanei e diretti magistralmente
da Edgardo Pistone.
– Menzione speciale per “Inverno” di Giulio Mastromauro

Scuole di cinema
“Where the leaves fall” di Xin Alessandro Zheng
Una storia toccante sul rapporto ritrovato tra due uomini della stessa famiglia e sullo
sfondo un mondo dai ritmi più lenti. La riscoperta delle radici e delle tradizioni, la timidezza
di un abbraccio, i lunghi silenzi e i brevi dialoghi conferiscono a questa storia delicatezza e
intimità.

Orizzonti internazionali
“Pour Elsa” di Carmen Leroi
Una vicenda semplice ma piena di lati oscuri, vista dagli occhi di una bambina. Notevole la
spontaneità della narrazione e degli attori, come se ognuno di loro potesse essere il nostro
vicino.
– Menzione speciale per “White Eye” di Tomer Shushan

Documentari
“The storyless land” di Mitra Roohimanesh
Una storia piena di dolore, ma anche di grazia e dignità, di chi non vuole lasciare la propria
terra natale, che rappresenta le radici, il luogo di identificazione. Haji Abad è un remoto e
disagiato villaggio dell'Iran che resiste al tempo e allo spazio.
– Menzione speciale per “Rdza” di Rafal Malecki

Animazione
“Navozande, le musicien” di Reza Riahi
Un amore che resiste al tempo, all'invasione di un territorio, alla tirannia. Un messaggio
potente e dolce allo stesso tempo, raccontato utilizzando una tecnica molto particolare
ispirata allo stile pittorico medievale iraniano. Opera premiata anche per l'accurata ricerca
storiografica e stilistica.

Queer shorts
“Groom. Bride. Herring” di Dmitriy Endaltsev
Una storia durissima, piena di colpi di scena e prevaricazioni, in cui vince sempre il potere
delle relazioni più forti. Uno scorcio di vita raccontato con l'uso di un'eccellente fotografia.

Per quanto riguarda la sezione Virtual Reality
, il premio del pubblico per la migliore
opera in VR è andato a “Aguario” di Bela Paprena