PM10 oltre i 100 microgrammi negli ultimi giorni. Legambiente spinge per Ecopass e abbonamento alla città
16 Gennaio 2012
Parte male, quanto ad inquinamento atmosferico il 2012. Spiega Lucio Passi, portavoce di Legambiente Padova: “Da capodanno ad oggi, 9 giorni su 14, l’aria è risultati inquinata dalle polveri sottili (Pm10) oltre il limite di legge che è di 50 microgrammi per metro cubo d’aria. Limite addirittura doppiato negli ultimi due giorni, con picchi che superano i cento microgrammi, come è stato rilevato dalla centralina situata alla Mandria, che ha registrato 105 microgrammi sia venerdì che e sabato, o all’Arcella dove il Pm10 era a 108 microgrammi Sabato ed ad addirittura 112 Venerdì, giorno in cui è stato superato anche il limite di legge del biossido di azoto di 200 microgrammi, con un picco di 219. Abbiamo alle spalle’’ – continua Passi – un 2011 in cui nella centralina situata all’Arcella sono stati 96 giorni di superamento, contro gli 84 del 2010 (e ben di più dei 35 all’anno ammessi dalla legge) e 94 i giorni inquinati registrati in quella della Mandria, contro i 93 dello scorso anno’’
Un 2011, quindi, decisamente in controtendenza, rispetto agli ultimi anni, che avevano visto una lenta diminuzione da polveri sottili (Pm10). ’’Questo dimostra che senza seri, e strutturali, provvedimenti antismog, l’inquinamento non sparisce da solo. Chiediamo all’Assessore alla Mobilità Ivo Rossi, di aprire un tavolo di concertazione antinquinamento insieme all’Assessore all’ambiente Alessandro Zan, alle associazioni ambientaliste ed alle parti sociali, in cui studiare provvedimenti come l’ ’Abbonamento alla città’ e l’ Ecopass. Il primo è un abbonamento globale e integrato a tutti i mezzi alternativi all’auto: autobus, tram, autonoleggio, car sharing, car pooling, biciclette a nolo, che costerà di meno a chi invece vorrà entrare in città in auto (N.B. tutta la città, non solo il centro), e che quindi dovrà pagare l’Ecopass. I proventi del quale saranno finalizzati a potenziare il trasporto pubblico, i mezzi alternativi, gli incentivi alla mobilità elettrica, la razionalizzazione del trasporto merci in città’’