Pietro Nardini (1722 – 1793). Da Livorno all’Europa

18 Novembre 2019 By Elena Bottin

Per gli “Incontri di Cultura” in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova – DISLL, il prof. Sergio Durante, ideatore e direttore del progetto Tartini 2020, e il musicologo Federico Marri (lunedì 18 novembre) alle ore 17.30 presso la Sala del Romanino dei Musei Civici Eremitani di Padova terranno la conferenza dal titolo “Pietro Nardini (1722 – 1793).
Da Livorno all’Europa”, una presentazione del catalogo tematico delle opere.
Pietro Nardini, compositore e violinista italiano, a 12 anni si recò a Padova per studiare con Giuseppe Tartini, del quale fu considerato dai contemporanei l’erede principale.
Fu un personaggio molto interessante. La dolcezza del suo fraseggio portò Schubert a definirlo “il violinista dell’amore”. Scrisse in prevalenza per il violino. I suoi quartetti per archi rappresentano un transito dalla generazione del suo maestro alla generazione del periodo classico del quartetto viennese. L’architetto e pittore George Dance (1741-1825), autore del tardo ritratto di Tartini, immortalò anche lo stesso Nardini: entrambi i quadri sono custoditi al British Museum di Londra.
A Padova, tra la Pontificia Biblioteca Antoniana e quella del Conservatorio Cesare Pollini, è conservato il maggior numero di opere in copie manoscritte di Nardini.

Ingresso libero. È gradita la prenotazione