Anniversario della Scuola padovana voga veneta Vittorio Zonca
26 Luglio 2016L’invito pubblico, rivolto a tutti i vogatori padovani e alla cittadinanza, era stato quello di riprendere possesso di un’area, centrale e ben visibile, quella della Golena del Bastione dell’Arena, abbandonata a se stessa.
L’operazione avveniva d’accordo con l’amministrazione comunale, grazie all’intervento del socio prof. Elio Franzin presso l’allora assessore al verde pubblico e alle acque Ivo Rossi, partendo da un’idea del socio Paolo Micozzi.
Parteciparono diverse persone, in particolare alcuni soci degli allora Amissi del Piovego.
La foto del documento costitutivo, allegato, è eloquente.
Non tutti i presenti aderirono al successivo atto, quello formale, perdendo l’occasione di diventare protagonisti di una azione di servizio pubblico per la Città: la riqualificazione di un’area golenale pubblica, lungo il Piovego, monumentale, storica, in chiave ambientalista e culturale, per la pratica della voga alla veneta, attività identitaria, sportiva, ricreativa, culturale.
Oggi l’area è viva, attraente. Le barche e le attività fluviali dei soci sono un punto di riferimento per coloro che passano
sul Ponte del Corso del Popolo o si affacciano dai Giardini dell’Arena o da Via Trieste.
Con l’occasione esporremo le tradizionali barche dell’associazione e dei soci davanti all’area golenale.