Julian Steckel e Paul Rivinius
8 Gennaio 2016Julian Steckel violoncello
Paul Rivinius pianoforte
Claude Debussy
Sonata
Nadia Boulanger
Trois Pièces
Camille Saint-Saëns
Sonata n. 1 op. 32
Witold Lutoslawski
Grave. Metamorphoses
Johannes Brahms
Sonata n. 1 op. 38
Dopo il sensazionale debutto in Italia, nella scorsa stagione, del violoncellista ungherese István Várdai, gli Amici della Musica di Padova presentano un altro grande, giovane talento del violoncello: il tedesco Julian Steckel. Nato nel 1982 e premiato ai concorsi Rostropovich, Feuermann, Pablo Casals a Kronberg, nel 2012 ha vinto il primo premio al Concorso ARD di Monaco di Baviera e nello stesso anno ha ottenuto il premio discografico ECHO Klassik. Suo partner pianistico è Paul Rivinius, che si è perfezionato alla scuola di Gerhard Oppitz fra il 1994 e 1998, e con il quale ha inciso (Oehms Classics) programmi di musica francese, russa e dedicati a Mendelssohn. Il programma affianca ad alcuni caposaldi della letteratura (Debussy, Brahms) la Sonata n.1 di Saint-Saëns del 1872 (una composizione temporalmente contigua al celebre Concerto op. 33), i Tre Pezzi del 1914 di Nadia Boulanger e il Grave di Lutoslawski, una composizione del 1981 scritta in memoria di Stefan Jarocinski.