Concerto per la Santa Pasqua
19 Marzo 2015Il concerto si apre nel nome di Johann Sebastian Bach (1685-1750) con il Concerto in re minore BWV 1060 per violino, oboe e archi, una delle più geniali pagine concertanti di Bach, per poi proseguire con l´esecuzione in anteprima di una nuova composizione di Giuseppe De Marzi (1935), compositore veneto contemporaneo, autore del famoso canto Signore delle cime. De Marzi ha deciso di trasfigurare in musica i dolorosi versi del Salmo 136 Super flumina Babylonis (Lungo i fiumi laggiù in Babilonia): un testo di altissima poesia che ha stimolato la fantasia creativa di innumerevoli compositori, tra cui Palestrina e Di Lasso, ed è stato richiamato da Verdi nel celebre coro del Nabucco (Va’ pensiero) e poi da Salvatore Quasimodo nel suo struggente Alle fronde dei salici. La composizione per orchestra d’archi con un liuto è stata scritta da De Marzi per “I Solisti Veneti” su richiesta del M.o Claudio Scimone. Perfettamente in tema pasquale il grande affresco musicale che costituisce la seconda parte del programma, Le Sette Parole di N. S. Gesù Cristo sulla Croce, uno dei massimi capolavori di Franz Joseph Haydn (1732-1809). Un´opera complessa, articolata in sette sezioni – una per ciascuna delle parole che la tradizione pone sulle labbra del Salvatore – arricchite da una Introduzione e da un portentoso Finale che rievoca il terremoto che scosse la terra al momento della morte del Cristo.