Italianesi
3 Agosto 2012
Prodotto da Scena Verticale con il sostegno di MIBAC-Regione Calabria, “Italianesi” è ispirato a
storie vere e ha avuto finora notevoli consensi di critica.
Una tragedia spesso assente dai libri di storia, che ha visto alla fine della seconda guerra mondiale
migliaia di soldati e civili italiani rimanere intrappolati in Albania, con l’avvento del regime
dittatoriale, costretti a vivere nel terrore e oggetto di violente persecuzioni. Con l’accusa di attività
sovversiva ai danni del regime, la maggior parte di loro è condannata e poi rimpatriata in Italia.
Donne e bambini sono trattenuti: finiranno internati in campi di prigionia per la sola colpa di essere
mogli e figli di italiani, e vi rimarranno per quaranta lunghissimi anni. Come il protagonista, che in
quei campi nasce nel 1951 e vive per quattro decenni, nel mito del padre e dell’Italia che raggiunge
nel 1991 a seguito della caduta del regime. Riconosciuti come profughi dallo Stato italiano, in 365
rientrarono nel nostro Paese: non furono accolti come eroi, ma paradossalmente condannati a essere
italiani in Albania e albanesi in Italia.