Il fronte bastionato di Padova
17 Ottobre 2012
La terza edizione di Urbs ipsa moenia si propone di portare all’attenzione del pubblico le mura veneziane di Padova, erette dalla Serenissima a partire dal 1513, che delineano tuttora il volto della città, nonostante le trasformazioni e le mutilazioni subite. Secondo la formula adottata con successo nei due cicli precedenti, interverranno gli studiosi degli aspetti storici e iconografici, gli archeologi che hanno effettuato gli scavi, i progettisti e i responsabili dei restauri. Saranno resi noti i risultati di ricerche epigrafiche e d’archivio, e le informazioni acquisite attraverso saggi archeologici, esplorazioni, rilievi e restauri.
Le porte
Sono illustrate ricerche e nuove acquisizioni nell’ambito di lavori di restauro commissionati dall’amministrazione comunale. Porta Ognissanti al Portello, la più monumentale e rappresentativa della città, ha rivelato grosse sorprese: sono mostrati i risultati dei restauri, delle indagini e delle scoperte effettuate nell’ambito di “Padova sotterranea” in collaborazione col Gruppo Speleologico Padovano del CAI. Una seconda porta restaurata e ora resa viva e utilizzata pubblicamente da oltre un anno è porta San Giovanni, mentre è in corso il completamento di porta Savonarola. In questa occasione sono presentati al pubblico i lavori di restauro del Settore Edilizia Monumentale del Comune. (Coordinatore Fabio Bordignon):
– Elisa Benozzi, I risultati dello scavo archeologico a porta Ognissanti
– Adriano Menin, L’ispezione delle camatte di porta Ognissanti
– Fabio Fiocco, I restauri delle porte di Ognissanti, San Giovanni e Savonarola