Le Luci della Centrale Elettrica
23 Aprile 2014Torna la rassegna Alta Fedeltà: ad esibirsi al Geox Live Club, presso il Gran Teatro Geox, ci saranno Le luci della centrale elettrica. Vasco Brondi, anima di questo progetto musicale, che vede la luce nel 2007 con un demo autoprodotto dal titolo omonimo e che in breve diventa ricercatissimo nel circuito indie/rock, è uno dei talenti più puri e originali della nuova generazione dei cantautori italiani; tra innovazione e tradizione – si sente il riferimento a artisti come Rino Gaetano – Brondi ha saputo trovare una sua originalissima personalità.
Nel maggio 2008 arriva l’album d’esordio “Canzoni da spiaggia deturpata”, prodotto in collaborazione con Giorgio Canali, che riceve incredibili riscontri di pubblico. Anche la critica si accorge de Le luci, i più importanti periodici specializzati dedicano ampio spazio al disco e a tutto ciò che rappresenta nel panorama musicale italiano. A coronamento di un anno incredibile, nel novembre 2008, arriva la Targa Tenco per l’opera prima, il premio più prestigioso in ambito di canzone d’autore assegnato da una giuria di 150 giornalisti specializzati, la più ampia e rappresentativa del settore. Il 9 novembre del 2010 esce il secondo album “Per ora noi la chiameremo felicità”, un altro successo per l’artista emiliano. Alla fine del 2010 Rolling Stone Italia inserisce “Canzoni da spiaggia deturpata” al sesto posto tra i dischi del decennio, primo tra gli italiani. “Costellazioni”, questo è il titolo del terzo lavoro in studio de Le luci della centrale elettrica, pubblicato il 4 marzo 2014. Il lavoro di produzione artistica è affidato a Federico Dragogna (Ministri) e allo stesso Vasco Brondi, mentre gli arrangiamenti dei fiati e degli archi portano la firma di Enrico Gabrielli (Der Maurer, Calibro 35).
Alta Fedeltà” è un progetto nato dalla collaborazione tra Movement e Zed!,