Una mina vagante
14 Novembre 2012
Uno spettacolo per annullare le diversità, per promuovere la vita e sensibilizzare le persone, i giovani in particolare, sul problema dell’infertilità- che interessa il 10-15% della popolazione (oltre 80 milioni di persone nel mondo) e spesso comporta il logorio del rapporto di coppia- e per raccogliere fondi da destinare a coloro che ne soffrono e che necessitano di sostegno e cure adeguate. Questo l’obiettivo dell’evento benefico che si terrà a Padovamartedì 20 novembre 2012 al Piccolo Teatro in Via Asolo 2. Organizzato dall’Associazione SOS PMA(Procreazione Medicalmente Assistita)Onlus di Padova, con il Patrocinio del Comune di Padova e la collaborazione del Circolo “Tralaltro” Arcigay di Padova, l’evento vedrà in scena la Compagnia Teatrale “I Ricci” con lo spettacolo “Una mina vagante”, diretto e prodotto daRiccardo Mastrolillo.Presenterà la serata la giornalista televisiva Marianna Pagliarin.
Ispirato al film“Mine vaganti” di Ferzan Özpetek la piece teatrale racconta la storia di Nicola (interpretato da Matteo Giosmin), ragazzo meridionale che da tempo risiede a Roma dove ha avuto modo di crearsi una sua indipendenza e vivere alla luce del sole la propria omosessualità. Dopo parecchio tempo ritorna nella sua terra natale, dove viene a confrontarsi con i borghesi genitori e una società bigotta. I Cantone sono una famiglia numerosa e bizzarra, proprietari di un grande pastificio industriale. Nicola dovrà fronteggiare la soffocante madre Rosetta (interpretato dallo stesso Riccardo Mastrolillo) , il severo e duro padre Antonio (Vittorio Rubello) deluso dalle scelte di vita del figlio, la sorella Miky (interpretata da Miss Linda) che aspira ad una vita migliore rispetto a quella di casalinga, e il fratello maggiore Edoardo (Roberto Pinato) che il padre vorrebbe venisse affiancato da Nicola nella gestione del pastificio. Del numeroso clan dei Cantone fanno parte anche l'eccentrica zia Lucia (Paolo Vedovelli) e la nonna (Edy Polanzan), imprigionata nel ricordo di un amore perduto, ma con una sua dolente e comprensiva saggezza. Tra segreti, liti e colpi di scena, il soggiorno in famiglia di Nicola si protrarrà più del previsto.