Cocktail al Circo

7 Gennaio 2014 By Elena Bottin

Duse pubblicò questo testo in italiano qualche tempo prima della morte, senza mai vederlo rappresentato. La compagnia polesana, da sempre attenta ai copioni poco frequentati ma originali, rende omaggio all’anniversario dell’autore conterraneo con questa commedia che assimila motivi e impronte della drammaturgia italiana degli anni Cinquanta – il grottesco sulfureo di Terron, i processi moralistici di Fabbri – e il gioco dei calembours dei repertori francesi anteguerra, che qui diventa quasi gioco dell’assurdo. E’ la parodia di una famiglia borghese e delle voglie di eredità che ne regolano gli egoismi, in un’ambientazione quasi felliniana. Una commedia, come dice il personaggio Circus, dove “non sono uomini truccati da pagliacci, quelli che recitano: sibbene, pagliacci truccati da uomini.”