Arriva Ram

14 Ottobre 2013 By Redazione

Con l’autunno prende il via Ram, Ricerche Artistiche Metropolitane, il contenitore culturale proposto dall’Assessorato alla Cultura per valorizzare i linguaggi artistici contemporanei e presentarli al pubblico attraverso una serie coordinata di iniziative, il cui denominatore comune sarà quest’anno il tema Tra sogno e ragione.
“Il contenitore Ram torna per il quarto anno, da ottobre a febbraio, con inedite riflessioni sull’arte metropolitana e sulla società d’oggi – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Andrea Colasio alla presentazione della raseegna  – con una miriade di appuntamenti che dimostrano come Padova si connoti oltre che come città storica, dall’eccezionale patrimonio artistico, anche come vivace laboratorio del contemporaneo”.
Oltre al fitto carnet di appuntamenti, anche il debutto di un nuovo servizio, Mamme in mostra, un’iniziativa pilota che viene proposta per la prima volta in Italia: le sedi espositive del Centro San Gaetano, dell’Oratorio di San Rocco e della Galleria Cavour aprono le porte ai neo-genitori e ai loro bambini più piccoli, con una serie di visite speciali alle mostre in programma e aree attrezzate con fasciatoio, parking carrozzine e angolo per l’allattamento.
Come nelle precedenti edizioni il format si suddivide in due parti: Ram, che include le mostre che più rispondono alla tematica scelta e Ram e dintorni, che si articola in varie sezioni:
Superficie, spazio, luce, forma;
L’arte scende in strada;
Arte in galleria;
Parola, musica, gesto;
Cinema, video art;
Incontri, conferenze, laboratori didattici;
Ambiente, natura e animali.
Per orientare il pubblico è stato pubblicato il consueto volumetto che sarà in distribuzione in varie sedi cittadine.
Ram: le mostre
L’esposizione della grande Collezione Bortolussi, 20 Design Masters, dal 7 dicembre 2013 al 16 febbraio 2014 al San Gaetano, propone al pubblico i più alti esempi del design europeo dalla seconda metà del Novecento ai nostri giorni. Il focus sul design al San Gaetano è anticipato dalla mostra 40×40 dal 23 novembre 2013 al 12 gennaio 2014, che presenta progetti e oggetti realizzati nel corso di quaranta anni di attività da Paolo Favaretto, architetto e designer. La mostra Furere. Tra follia e onirico, dal 24 novembre 2013 al 6 gennaio 2014 in Galleria Cavour, racconta attraverso capolavori del XX e XXI secolo di artisti del calibro di Ligabue, Dalì, Ernst e Bacon.  La nona edizione di Pensieri Preziosi, dal 30 novembre 2013 al 23 febbraio 2014 all’Oratorio di San Rocco, è dedicata quest’anno alla gioielleria contemporanea australiana. Gioielli e non solo nella mostra Sconfinamenti, dal 10 ottobre al 15 dicembre al Piano Nobile del Pedrocchi, mentre l’esposizione Futuro Anteriore. Le arti della ceramica fino al 27 ottobre all’ex Macello propone un viaggio oltre il tempo attraverso le opere di 13 artisti di fama internazionale e incontri con esperti del settore; la riflessione sul tempo e sulla condizione umana torna anche nella mostra Silenzio. Oltre la forma, dentro il tempo, fino al 17 novembre 2013 all’Oratorio di San Rocco, che mette a confronto le fotografie di Inea Gukema Augstein con le sculture di Renzo Pasquale e Annamaria Zanella. 2N.est, la mostra dell’artista Nina Nasilli dal 12 ottobre al 10 novembre 2013 alla Galleria Cavour, è il risultato di un percorso del tutto nuovo, dove la vista incontra l’orizzonte di un paesaggio che è insieme emotivo e concettuale. Infine due esposizioni dedicate a due artisti che mostrano la realtà e oggetti del quotidiano come non si sono mai visti prima. Alberto De Braud, attraverso due opere esposte da metà novembre a inizio gennaio 2014 al Centro San Gaetano e ai Giardini dell’Arena rivela una sorta di vita segreta del “paesaggio domestico”; Tobia Ravà presenta il suo lavoro dal 13 dicembre 2013 al 16 febbraio 2014 al Centro  San Gaetano, esito di una ricerca inerente le correnti mistiche dell’ebraismo, dalla kabbalah al chassidismo, proponendo un nuovo approccio simbolico attraverso le infinite possibilità combinatorie dei numeri.
La sezione Superficie, spazio, luce, forma raccoglie 22 mostre che spaziano dalla pittura alla scultura, alla fotografia.
L’arte scende in strada promuove in termini più organici il riutilizzo di importanti luoghi della città con nuove funzioni di proposta ed elaborazione artistica, come nei progetti ormai consolidati Porta Aperta, Vivi piazza Gasparotto e Passaggi artistici.
Nella sezione Arte in galleria vengono presentate le mostre di alcune Gallerie private padovane, che ampliano l’offerta culturale della città in rete con le proposte dell’Assessorato alla Cultura.
Molti gli appuntamenti nella sezione Parola, musica gesto. Dalla Fiera delle Parole ideata e diretta da Bruna Coscia, a incontri di poesia e presentazioni di libri; numerosi gli appuntamenti musicali, tra cui la XVI edizione di Padova Jazz Festival; Storie di Jazz…e oltre; i concerti dei Solisti Veneti, dell’Orchestra di Padova e del Veneto, degli Amici della Musica; la XXI Stagione Concertistica Internazionale 2013-2014 dell’Agimus di Padova e molto altro ancora spaziando fino alle nuove produzioni di musica, video e nuove tecnologie con il Computer Art Festival di Interensemble e al gospel americano che aprirà la XXVIII stagione teatrale e musicale della Promovies. Novità di quest’anno è la presenza in RAM di un’importante rassegna di Danza: Lasciateci sognare, festival di danza con spettacoli dal vivo, incontri, stages, mostre e convegni a cura dell’Associazione La Sfera Danza. Per quanto riguarda le rassegne teatrali si segnalano: la Stagione di prosa del Teatro Verdi, quella dedicata al teatro contemporaneo di Arti Inferiori con il suo nutrito calendario di appuntamenti ormai giunta alla sua XI edizione. Da quest’anno viene posta particolare attenzione anche al teatro per ragazzi e piccini che si svilupperà in vari cinema della città.
Tra le rassegne cinematografiche, tornano il Cinema invisibile del Circolo The Last Tycoon e Detour. Festival del Cinema di Viaggio; torna anche SecondoMé Fest, con eventi costruiti attorno ai gusti, alle passioni e ai desideri dei protagonisti del cinema italiano. Promovies Scuola Permanente di Cinematografia di Padova rende omaggio al regista Akira Kurosawa e alla cultura giapponese; non mancano i cortometraggi realizzati nella nostra città come Street Cinema e un’anteprima assoluta del Delitto delle mura, in cui Vincenzo Agosto racconta la storia di un omicidio accaduto proprio nei sotterranei di Padova.
La sezione Incontri, conferenze, laboratori didattici propone numerosi appuntamenti, tra cui il Corso di storia dell’architettura del XX e XXI secolo a Padova a cura di Italia Nostra e i laboratori sull’arte contemporanea.
Viene inaugurata quest’anno la sezione Ambiente, natura e animali, a conferma dell’azione di tutela e sensibilizzazione svolta dall’Amministrazione comunale in questo ambito.
Ram è realizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Info: rampadova.it/