Lo spettacolo, pensato appositamente per uno dei bastioni più suggestivi ed importanti della città, il Bastione Alicorno, è una riflessione su come la costruzione di un’imponente opera bellica abbia modificato la città e la percezione che di essa ne avevano gli abitanti. La storia delle mura è caratterizzata da un episodio che ne ha provocato la costruzione (la necessità di adeguare la protezione della città alle nuove tecniche belliche) e da un cambiamento nel modo di vivere e percepire la città in seguito alla costruzione delle difese (la costruzione del guasto e la distruzione di intere parti della città per reperire parte dei materiali di costruzione hanno profondamente modificato l’assetto cittadino e cambiato la sua stessa essenza).
Partendo dalle suggestioni/documenti storici (come ad esempio Machiavelli, Ruzante, le fonti storiche su Bartolomeo D’Alviano) lo spettacolo presenta le vicende storiche non come eventi passati ma in stretto dialogo con il presente e con il futuro, perché la storia di una città non è solo un episodio lontano ma costituisce l’anima e l’essenza della nostra contemporaneità.
Lo spettacolo è stato disegnato in base alla location nella convinzione che il luogo debba giocare un ruolo importante. In particolare, la scelta del bastione Alicorno intende permettere agli spettatori di conoscere uno spazio di rilevanza storica del territorio attraverso l’azione scenica che si snoda lungo tutti gli spazi del bastione. In questo modo gli spettatori non solo fanno esperienza dell’agire scenico ma possono confrontare l’agire scenico con la storia e il retaggio che il luogo suggerisce. Il percorso è suddiviso in quadri; ogni quadro è caratterizzato da una diversa struttura dello spazio scenico e una diversa collocazione degli spettatori rispetto alla scena.
Lo spettacolo Moenia è una produzione Auló teatro, associazione MetaArte, ed è stato reso possibile grazie al contributo del CdQ4.