Sacre Armonie: dal folklore della Mongolia a Jan Garbarek
12 Marzo 2013Maurizio Camardi, direttore artistico di Sacre Armonie e presidente della scuola di musica G. Gershwin, spende parole d’elogio per il programma di quest’anno che vede sette incontri musicali di notevole pregnanza. «L’incrocio costante delle due dimensioni, sacro e profano, ha portato l’anno scorso a un successo incredibile, con l’introduzione di una dimensione altra, quella significativa di culture distanti da noi».
Gli Egschiglen, previsti per sabato 11 maggio a Palazzo della Ragione, per l’unica data veneta, proporranno musiche e danze della Mongolia, un vero e proprio tributo alla World Music.
Paolo Cattelan invece, in quanto presidente degli Amici della Musica di Venezia, illustra, nell’ambito del primo spettacolo Come piuma sul respiro di Dio previsto per venerdì 29 marzo nella Sala della Carità, la ricerca musicale intrapresa dall’associazione veneziana in collaborazione con il Comune di Padova. «Vogliamo riscoprire il valore di un repertorio veneziano poi disperso in tutta Europa: si tratta in prevalenza di drammi scritti alla fine del Settecento e ispirati alle storie di figure femminili dell’Antico Testamento che costituivano il repertorio delle Figlie da Choro dei quattro Ospedali veneziani a cui contribuirono alcuni tra i maggiori compositori del secolo XVIII». Queste donne, le uniche che potevano studiare musica all’epoca, possono vantare un’influenza notevole sul melodramma europeo e sulle tecniche del canto. La ricerca, imperniata su decine e decine di manoscritti, intrapresa dagli Amici della Musica, si concretizzerà nel concerto nella Sala della Carità: interpreti ne saranno Susanna Armani (soprano) e Bruno Volpato (clavicembalo). Una sintesi è rappresentata dalla pubblicazione ‘Le figlie dell’armonia. Quattro concerti a Palazzo Grimani’ (Marsilio) che raccoglie i contributi di eminenti studiosi come Gabriella Caramore o Franco Cardini. Le musiche di Cimarosa, Schuster, Bertoni e Sacchini risuoneranno nella sala di via San Francesco 61/63, affrescata dal Varotari.
«E’ una sala meravigliosa in cui troviamo raffigurata la storia di Maria, non solo come madre di Cristo ma anche come donna». Un rischio scegliere una sala che in passato ha dato problemi di acustica, ma Andrea Zangirolami, responsabile del coordinamento organizzativo di Sacre Armonie, assicura la buona riuscita del concerto. Vita e morte sono due elementi che caratterizzano da sempre l’animo profondo di Padova: le storie bibliche di Ester e di altre eroine dell’Antico Testamento danno luogo a un tessuto culturale profondo in una città baciata dal genio artistico di grandi maestri come Giotto.
Padova rivivrà l’amore per la fisarmonica con Richard Galliano, in un vero e proprio inno all’amore mercoledì 24 aprile: la Sala dei Giganti di Palazzo Liviano risuonerà di musiche di Nino Rota, Giuseppe Verdi, Astor Piazzolla, Edith Piaf, Dave Brubeck, Hermeto Pascoal, Erik Satie.
Chi ha imparato a conoscere Elio e le storie tese con il Festival di Sanremo non resterà deluso: il cantante si esibirà in un omaggio al canto tricolore mercoledì 22 maggio al teatro Verdi accompagnato dal grande pianista Roberto Prosseda.
Dal 29 marzo al 29 maggio Padova diventerà «un vero e proprio contenitore culturale – spiega Camardi – spaziando dalle musiche di Scarlatti il 19 aprile alla chiesa di San Gaetano al disco jazz più venduto al mondo, ‘Officium’ di Jan Garbarek, in concerto con la Hillard Ensemble sabato 13 aprile a Palazzo della Ragione».
Si tratta di mettere in scena la cultura, la vera anima della città: a conclusione un incontro con Alessandro Cabianca e Matteo Segafreddo, per cui Padovando ha recensito il libro ‘Armonie contemporanee’.
Le prevendite partiranno da mercoledì 13 marzo negli spazi abituali di Gabbia Dischi di via Dante, MusicaMusica e Coin Ticket Store in via Altinate, lo IAT di galleria Pedrocchi, la Scuola di musica Gershwin in via Tonzig oppure la sera stessa presso la biglietteria del luogo dello spettacolo.
Solo per lo spettacolo con Elio e Roberto Prosseda bisognerà aspettare invece il 4 aprile.
Info: 342 1486878.
www.universidiversi.com
Camilla Bottin